Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

martedì 31 marzo 2015

"LA DIVINA SCRITTURA": #3 La paura dell'ignoto


Ho attraversato il limbo degli scrittori emergenti e mi sono lasciata alle spalle la palude dove le idee rimangono soffocate sotto le acque limacciose dell'indolenza. La pioggia incessante rallenta il mio cammino, tuttavia non demordo ed il mio viaggio continua...

Grandine grossa, acqua tinta e neve
per l’aere tenebroso si riversa;
pute la terra che questo riceve.

Trovare riparo in una foresta così intricata non è facile e, in più, gli arbusti cavi offrono spazi piccoli dove è impossibile sostare a lungo. Corro, le strade mi sembrano tutte uguali, i percorsi già battuti cominciano a cambiare aspetto stravolti dalla pioggia che non da tregua e cancella forme, creando fosse impraticabili che rendono ancora più impervio e disastroso il mio cammino. Finalmente un miraggio: una caverna sembra aprirsi proprio di fronte a me. Le sue enormi fauci mi inghiottono garantendomi un rifugio più comodo ma, allo stesso modo, poco affidabile: nascondono l'ignoto.

Accetto il rischio ed entro.

domenica 29 marzo 2015

Il taccuino narrante: osservazioni, note e spunti tratti dalla quotidianità - CINQUE FERMATE

Foto della pagina che contiene lo spunto per il mio micro-racconto

I miei occhi osservano, il mio taccuino narra

Ho cinque fermate per elaborare un pensiero. 

Quattro fermate per guardarti ancora, come ogni giorno, da quando ti incontro sulla stessa linea dell'autobus.
Ti immagino mentre bevi velocemente il tuo latte e t'incazzi con tuo fratello che tutte le mattine ti sfotte perché hai due baffi bianchi ai lati della bocca; ti immagino mentre davanti allo specchio del bagno ti leghi i capelli a coda, ti metti il lucidalabbra e mandi un bacio al tuo riflesso; ti immagino mentre calzi le Nike Air Force bianche e velocemente acchiappi i libri per correre a scuola.
Sei sempre in ritardo e arrivi giusto un secondo prima che il pullman riparta.

giovedì 26 marzo 2015

OCCHIO AI RUOLI: scrittrice esordiente e lettrice di autori emergenti



Di solito scrittura e lettura sono due lati di una stessa medaglia: chi ama scrivere sa bene che la lettura è il più importante degli strumenti (che va oltre ogni regola pensata e schema imposto) tra quelli utili per rimpolpare la fantasia, strutturare il modo di operare, affinare tecniche, migliorare il linguaggio, tutte verità innegabili!
Ovviamente c'è chi preferisce vivere le vite di altri da "ospite esterno" (conosco divoratori di libri che non hanno mai scritto nulla in vita loro), ma credo sia anomalo trovare uno scrittore che ami poco leggere.
Io mi annovero fra gli appassionati di scrittura che tengono sempre in mano un libro aperto e non piuttosto fra gli amanti della lettura con il sogno di scrivere.

martedì 24 marzo 2015

"LA DIVINA SCRITTURA": #2 La palude degli scrittori indolenti



Nel momento stesso in cui ho deciso di cedere alle malie del self-publishing autopubblicando il mio romanzo di esordio, sono entrata nella "selva oscura" degli "scrittori emergenti". Avendo smarrito la via maestra, adesso cammino nel folto di questo selvaggio labirinto provando a capire dove mi porterà il viaggio intrapreso.

Ho già incontrato uno scrittore in riva ad un fiume, che con movimenti ipnotici lanciava sassi in acqua e, dopo avergli fatto alcune domande ed avere udito le sue risposte, ho capito che c'è una parte di persone che si accontenta di trarre benefici solo dalla passione per la scrittura, che coltiva sogni senza inseguirli. Non condivido appieno questo voluto immobilismo: i sogni sono desideri realizzabili ma è fondamentale crederci. Sempre. 

Il mio viaggio continua...   

giovedì 19 marzo 2015

QUOTIDIANITÀ: fonte inesauribile di ispirazione




Per uno scrittore di narrativa la quotidianità è la migliore fonte di ispirazione: basta viverla, con i suoi tempi, i suoi spazi e c'è sempre qualcosa o qualcuno che si deposita nella mente e che si offre, inconsapevolmente, alla rielaborazione e al confezionamento di una storia scritta.

martedì 17 marzo 2015

"LA DIVINA SCRITTURA" - #1 Il LIMBO degli scrittori esordienti


Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura
                                 ché la diritta via era smarrita.                                           

Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!"

Ci sono finita con tutte le scarpe, in questa foresta impervia e spaventosa, in cui mi sono smarrita con al collo il cartellino "scrittrice esordiente".

domenica 15 marzo 2015

Svago domenicale

Nella rivista on-line Internazionale  la giornalista Giulia Zoli sottolinea come a partire dal primo Premio Strega, vinto da Ennio Flaiano nel 1947, i Premi letterari si siano moltiplicati e specializzati in molti altri campi.
Tanto vero che nel 1959 lo stesso Flaiano scrisse una "Grammatica essenziale" in cui forniva una serie di consigli "ad un giovane analfabeta che vuole darsi alla letteratura, attratto dal numero dei Premi letterari".

giovedì 12 marzo 2015

MONDO RECENSIONI


Di solito chi ama scrivere coltiva un'analoga passione per la lettura. Leggere è cibo per la mente e la vena creativa di chi racconta storie è alimentata da quelle narrate da altri. 

A scuola gli insegnanti suggeriscono agli alunni di dedicare del tempo alla lettura, per creare un'abitudine e provano in tal modo a garantire una continuità: il vocabolario si accresce di nuove voci, la fantasia si nutre di nuovi elementi, il linguaggio si affina, la conoscenza si amplia, si impara che l'evasione mentale è un processo che genera benessere. 

martedì 10 marzo 2015

LE mie REGOLE PER SCRIVERE UN ROMANZO




Qualche settimana fa ho scritto un post che elogiava il Racconto come forma narrativa forse un po' snobbata, perché considerata di livello inferiore rispetto al Romanzo (per rinfrescavi la memoria  potete rileggerlo qui). Smentita dalle ultime produzioni inedite che ormai prediligono la narrazione breve perché, forse, più piazzabile sul mercato di vendite in rete, mi accorgo che il racconto, di recente, si sta prendendo una rivincita sul suo "avversario letterario" ed io  continuo a pensare che scrivere in forma breve, mantenendo alto il grado di interesse ed attenzione del lettore, sia molto più difficile che dedicarsi ad una lunga trattazione dove le intenzioni e gli obiettivi narrativi possono essere sviscerati con un'estensione maggiore.

giovedì 5 marzo 2015

LE MIE LOTTE CON L'IDRA (ricordando Julio Cortazar)


Disegno di Marianna Coppo

A distanza di un anno, una lettura "speciale" ritorna con prepotenza nella mia mente, perché è impossibile dimenticare una personalità straordinariamente ricca e complessa come quella di Julio Cortazar.

A chi non si è mai imbattuto nelle opere di questo autore argentino consiglio di maneggiare con cura uno dei suoi libri più incredibili: "Un certo Lucas", una raccolta di pensieri apparentemente senza senso, che rivela la genialità di uno scrittore unico nel suo genere. 

martedì 3 marzo 2015

Mea culpa: il rimedio ai miei errori da Blogger




Ho provato a cercare "vita da blogger" sui motori di ricerca del web: ho trovato un mare di pagine di siti e blog titolati in questo modo.  Ho provato a vedere come se la cava "blogger per caso" e i risultati sono altrettanto numerosi e dispersivi.

Tutti hanno un blog, tutti hanno qualcosa da dire, un mondo da condividere, conoscenze da offrire, passioni da esportare, curiosità da esplorare tramite il web.