Fermare i pensieri in corsa, quando attraversano il nostro cervello; fissarli perché non si confondano nel caos di immagini quotidianamente registrate e di sensazioni assorbite mentre parliamo, osserviamo, percepiamo odori, ascoltiamo, mentre, cioè, i nostri sensi lavorano e noi inconsciamente li assecondiamo. Ecco, è questo ciò che faccio io portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

mercoledì 16 novembre 2016

Cartolina da Montmartre


Beh sì, che ve lo dico a fare: Paris est Paris! e io ho approfittato per prolungare il mio soggiorno nella Ville Lumiere.

Chi glielo dice adesso a Franco Verres che i soldi del Fondo per la libera informazione sul territorio sono serviti a finanziare una bella vacanza fuori programma? Vabbè, però io ho la coscienza a posto: torno con la mia intervista. Qualche altro giornalista occasionale si è lanciato nell'avventura, altri possono ancora cimentarsi nell'impresa, visto che da freelancers per un giorno siamo diventati freelancers per una settimana.

Questo, in pratica, vuol dire tre cose:
1)  Oggi niente verdetto e riepilogo. Saranno entrambi spostati a  mercoledì prossimo.

2) Domani nessun aggiornamento del Thriller paratattico, che rimarrà invariato per un'altra settimana.

3) Chi volesse provare a intervistare i protagonisti della storia più trita e ritrita del web può  ancora farlo: ci sono biglietti disponibili per Parigi ed è un vero peccato che vadano sprecati! 

Adieu mes amis!



19 commenti:

  1. Ciao Marina. Io ci ho provato per tutta la settimana a scrivere la mia intervista. Ma perché certe storie non vogliono proprio arrivare? Ne ho cestinate cinque. Ho un'idea che però non decolla. Mistero. Proverò a insistere o a dimenticarme per un po' e vediamo che succede. Baci.

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    1. Iara, dai. C'è un'altra settimana. Rimaniamo ancora a Parigi. ;)

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    2. Tanto già lo so che non mi verrà niente. Sono fatta così. Ormai mi sono convinta che non mi riesce.

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    3. Ma chissà, Paris, l'amour toujours... magari ti viene. :P

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  2. eeeeh! Oggi sciopero a scuola! Non si entra!

    Helgaldo

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  3. :-/ Ma un freddo boia qui a Paris...
    Il prossimo thriller facciamolo alle Maldive, per favore... La giovane donna si smarrisce al chiaro di Luna su un atollo, vaga tra le palme, incontra i turisti ubriachi che poi la buttano in mare, le salamandre la vogliono divorare e poi, bum, una noce di cocco in testa la fa risvegliare. Niente dentista (almeno in vacanza).

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    1. Potrebbe essere il tema per il prossimo thriller. :-D

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    2. Magari ognuno lo sposta dove vuole, però. :-p

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    3. Mah, non saprei. Bisogna sentire cosa ne pensa la Ma(d)rina... :-)

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    4. Mi avete fatto venire un'ideuzza non male...

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    5. Shhhhhh! Zitti!!! Io mi sto nascondendo dai Signori Topi, sono in incognito o.O
      Però mi abbuffo con pain au chocolat e altre prelibatezze *_* (c'è anche il punch caldo ^^)
      Bella l'idea del nostro President Tred, ma le salamandre??? o.O Povere bestiole, finisce che le facciamo arrostite, vista la piega presa ultimamente XD

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  4. Ci sto. Maldive sia.
    P.s.= quanto mi piacciono le cartoline. :)

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  5. Salutami la mia Parigi, mi raccomando. E dille che l'ho sempre nel cuore. Sigh... ^_^

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  6. Una settimana a Parigi che bello 😍 vorrei proprio una vacanza magari senza 🐭

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    1. Vacanza si fa per dire! Ricordati che a Parigi si va per l'intervista. :P
      Poi se ci scappa pure la passeggiata...

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