Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

giovedì 28 aprile 2016

Andiamo al cinema: 25 domande indiscrete cinematografiche


Oggi il numero 25 ritorna: giovedì scorso erano i miei 25 personali "fatti libreschi", oggi sono le "25 domande indiscrete cinematografiche", alle quali decido di rispondere accodandomi al meme cui hanno aderito Ivano Landi, Massimiliano Riccardi, Ariano Geta e i tre opinionisti del blog "la nostra libreria": Glò, Michele e PiGreco.
Piccola premessa: ho sempre amato il cinema, ai tempi della mia  gioventù andata (a farsi friggere) era una tappa settimanale fissa, i figli hanno cambiato le mie priorità e adesso - ahimè - è diventato un appuntamento occasionale che, comunque, continuo a preferire a tanti altri svaghi.
Mi rituffo nel passato, allora, con un occhio al presente e una speranza per il futuro (di tornare alle buone vecchie abitudini: i figli sono cresciuti, eheh, posso riprogrammare i miei fine settimana con più libertà).

martedì 26 aprile 2016

Scrittore esordiente, lo sai che non puoi piacere sempre a tutti, vero?


Non ho bisogno di dire che nella vita non si può piacere a tutti; sarebbe anche un po' monotono e noioso ricevere solo apprezzamenti dalle persone, sentirsi fare sempre complimenti e avere soltanto applausi e sorrisi dalla gente. Mai una sana critica, un sonoro rimprovero o una delusione col botto, di quelle che prima stroncano e poi fortificano. Ma è forse questo tipo di monotonia che l'esordiente cerca, perché il timore di non raggiungere mai il successo, unito al desiderio di ottenere il riconoscimento pubblico per assurgere al rango di "scrittore", lo portano a volere ottenere il consenso di tutti, dunque a non rischiare strade nuove o a non osare più di tanto nella scrittura.

domenica 24 aprile 2016

Riepilogo domenicale


Leggere il manuale "Siediti e scrivi" mi ha giovato, questa settimana. Tra uno slalom fra gli scatoloni da svuotare, la riorganizzazione di cassetti e armadi, lavatrice in funzione h24 e mani sempre a mollo per rendere riutilizzabili piatti e bicchieri, ho sempre trovato spazio e tempo da dedicare alla scrittura. 
Il risultato è che sono riuscita a partorire due articoli nei miei due giorni di calendario editoriale, a tenere il passo con le prove proposte nel blog tour di Michele che naviga sempre a vele spiegate, ma con la casa ancora nel caos. Dovrei dire "chissenefrega" (e l'ho fatto) ma comincia a venirmi l'ansia da ordine che mi assale sempre quando la soglia di tolleranza comincia ad abbassarsi!

giovedì 21 aprile 2016

Io leggo, tu leggi, egli legge... (25 fatti libreschi)


Venticinque cose di me legate ai libri? Sarebbe un sunto di quanto sicuramente ho già detto nel mio blog e in altri, in rete, ma ne faccio volentieri un elenco anch'io perché ho trovato piacevole l'idea pescata nel blog di Silvia, che a sua volta raccoglieva l'invito di Monica, che rispondeva al tag de L'angolo di Ariel coinvolta da Alysia...
Insomma, tag, meme o qualsiasi idea circolante essa sia, la trovo un bel modo di impiegare un'oretta di questo giovedì, pur di non pensare ad aprire e sistemare ancora scatoloni pieni di roba.
Sarà un caso, ma giusto stamattina mi occuperò di aprire quelli sfiancati di libri che ho tenuto - quasi - per ultimi: con questa scusa proverò a metterli in ordine, nella libreria, in modo più sistematico rispetto a come li ho sempre tenuti.
Allora vado:

martedì 19 aprile 2016

Mentire scrivendo



Questo post trae ispirazione dall'articolo che Marco Lazzara ha scritto nel suo blog "Arcani", qualche giorno fa, relativo alle "forme di comunicazione".
Esiste una comunicazione verbale, che contiene informazioni evidenti e una comunicazione non verbale, meno informativa ma di sicuro molto efficace, anzi, tra i vari livelli comunicativi, il 55% dell'importanza è attribuita proprio a essa.
Perché mi ha colpito? A parte la disquisizione di per sé istruttiva, ne ho tratto una mia  personale considerazione inerente al mondo della scrittura.

giovedì 14 aprile 2016

Siediti e scrivi: Manuale sul potere taumaturgico della scrittura



In un'epoca in cui i manuali sono indispensabili e sembrano fornire soluzioni a tutto (leggi a riguardo questo illuminante articolo di Helgaldo), ve ne rifilo uno io, con dei consigli semplicissimi su come evitare di fare le cose che vanno fatte senza provare sensi di colpa. 

E come, se non regalando alla scrittura una benefica efficacia taumaturgica e terapeutica contro confusione, stress e nervosismo?

martedì 12 aprile 2016

Romanzo in progress: un cantiere sempre aperto


Mi ero ripromessa di non parlare del romanzo che sto scrivendo, perché non ho mai trovato stimolante rendere conto di una stesura in corso d'opera al pubblico che legge gli articoli di un blog. Qualcuno sostiene che serva per catturare futuri lettori i quali, seguendo l'iter dell'autore fino all'attesa pubblicazione, si sentono più coinvolti, dunque curiosi di leggere il prodotto finito frutto di considerazioni, dubbi condivisi, consigli richiesti e utili riflessioni suscitate dal confronto. 
Io sono un po' restia a seguire questa "azione di marketing", sono interessata all'evoluzione dei lavori di persone che conosco e stimo, ma se dovessi imbattermi nel resoconto di qualche scrittore a me ignoto, all'interno del suo blog, penso che non considererei i suoi articoli. 
Sbaglio a pensarla così?

domenica 10 aprile 2016

Domenica: votiamo il Thriller in rosa


Allora, che dite?
È stata una bella esperienza partecipare al Thriller paratattico?

Intanto vi ringrazio perché sono arrivate molte versioni e tutte interessanti.
Sono stata davvero felice di dare il benvenuto, nella squadra di "thrilleristi seriali", a nuove presenze che spero non vogliano abbandonarci durante la prosecuzione del nostro gioco (vi ricordo che il blog tour di Michele continua e che il prossimo appuntamento con il thriller è previsto per mercoledì 20 aprile, in casa di Seme Nero).

Poi, volevo ricordarvi che da oggi sono aperte le votazioni per decidere chi vincerà questa piccola competizione letteraria.
Mister Helgaldo ha messo in palio un libro che si accaparrerà chi prenderà più voti (non è previsto il pari merito!)
Il romanzo si chiama "Di uomini e bestie", scritto da Ana Paula Maia, edito da "La nuova frontiera".

Partecipanti, non partecipanti, ospiti abituali, ospiti occasionali, vi invito a esprimere la vostra preferenza nel blog Scrivere per caso di Michele Scarparo. 
Coraggio, che aspettate?

E, naturalmente, 

che vinca il migliore!

martedì 5 aprile 2016

Thriller paratattico in rosa



Le giornate si allungano, nuovi profumi accarezzano l'aria, siamo in primavera! Ma possiamo lasciare la nostra giovane donna parigina sempre alle prese con la scura coltre di buio del quartiere di Montmartre? Poverina, l'abbiamo fatta camminare con la paura addosso, costeggiando tetri muri, arrancare per i vicoli stretti fino a darle una speranza con quella luce intravista in una casa. E poi... mamma! maniaci, corde, topi e un fiume a cullare il suo lento annegamento.
Non sapete di cosa sto parlando?
Non è la trama di un film giallo, né un racconto horror, è il Thriller paratattico di Hitchcock/Helgaldo.

Okay, vi spiego meglio.