Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

martedì 31 maggio 2016

Le pippe mentali dello scrittore (esordiente o aspirante)

Disegno di Floriana Rampanti

E quel pensiero martellante con cui ci fissiamo, quel tarlo che ci corrode, ci preoccupa, ci stressa, dove lo mettiamo? Diamogli un attributo: compulsivo, definiamolo con un termine: paranoia, oppure semplicemente chiamiamolo nel modo in cui è più riconosciuto: pippa mentale, che non è proprio una finezza linguistica, ma rende l'idea.

Il pensiero compulsivo, che diventa paranoia e ci trasforma tutti in onanisti cerebrali è, forse, il più comune dei mali, perché sfido chiunque a negare di essersi arrovellato almeno una volta nella vita su questioni, fatti, convinzioni campati in aria, ma talmente condizionanti da entrare in un circuito da cui è impossibile venire fuori.

domenica 29 maggio 2016

LA NOSTRA LIBRERIA chiede, il TACCUINO DELLO SCRITTORE risponde.


Quale momento di relax migliore di questa pacifica domenica per un ultimissimissimo colpo di coda? (Al penultimissimissimo ho risposto nel blog Giochi di parole... con le parole).

E dunque oggi completo il super giro 2016 del Liebster Award con la gradita nomination dei "fantastici tre": GlòPiGreco e Michele del blog "La nostra libreria".

giovedì 26 maggio 2016

Un gradito ospite #2: Giovanni Venturi (autore del romanzo "Certe incertezze")


C'è una novità letteraria che da qualche giorno è presente nei principali bookstore: è il nuovo romanzo di Giovanni Venturi, "Certe incertezze", che oggi volentieri ospito nel mio blog. Con questo romanzo di formazione, un autore che stimo ha siglato una nuova scommessa nel self-publishing, che spero paghi il suo impegno.
Adesso lascio che sia lui a fare gli onori di casa con una premessa che ritengo utile e necessaria prima di scrivere la mia recensione su questo suo nuovo lavoro.

martedì 24 maggio 2016

I sogni non hanno scadenza

Dedicato agli aspiranti scrittori non più giovanissimi


Esiste un limite temporale massimo per scrivere e pubblicare un libro?
Come quei prodotti che non possono essere più consumati oltre una certa data, l'età ci condiziona nella corsa a diventare scrittori riconosciuti?  
Domande che, secondo me, qualcuno si pone quando vede che il tempo passa senza restituire la soddisfazione di tanti sforzi sostenuti per riuscire a realizzare un obiettivo, che è una semplice tappa per qualcuno e un grande sogno per qualcun altro.
Magari scriviamo da una vita e abbiamo provato ad abbattere la barriera della diffidenza delle Case Editrici lasciandole imperturbabili. Magari abbiamo chiuso la porta delle vie ufficiali e aperto quella della pubblicazione "che non deve chiedere niente a nessuno", rimanendo attaccati al salvagente che ci fa galleggiare in mezzo all'oceano. 
Qualunque strada abbiamo scelto per diventare "scrittori", gli anni camminano insieme ai nostri desideri e, giunta una certa soglia di età, non ci restano che due vie: arrenderci oppure inseguire i sogni a oltranza.

giovedì 19 maggio 2016

Alla faccia dello scribacchino inesperto!

La mia recensione di "Joshua", il romanzo di Massimiliano Riccardi


"Dentro ognuno di noi c'è una scintilla divina che aspetta solo di venire fuori. Credo proprio che la mia scintilla si sia spenta da parecchio. E qui dentro è buio, c'è davvero tanto buio. E fa freddo"

Joshua è una persona rispettabile e ben voluta, un tipo a posto, uno di cui fidarsi. Vive in una tranquilla cittadina di Charming, nella contea di Pike e ha un solo desiderio: mettere in ordine le cose.
Joshua significa "salvezza".
Quella che lui non concede alle vittime della sua follia, perché ha un'unica, grande, passione: spegnere vite, annientare e un solo obiettivo: la vendetta.
Joshua è un assassino. 

domenica 15 maggio 2016

L'ultima tessera mancante (appendice del Liebster blog Award 2016)


Una settimana di domande e risposte, in casa dei blogger amici. 
Alla fine ho trovato piacevole il diversivo, perché lo dico sempre: un po' di leggerezza non guasta mai. E mi concedo l'ultima, questa domenica in cui altre 33 domande aspettano una risposta e altre tre persone meritano il mio ringraziamento per avere attribuito a questo blog il simpatico riconoscimento in rete. 
Richiamo, dunque, la prima regola del Liebster Award, ringraziando Cristina, Ivano e Monica e rispondo al loro questionario. 

giovedì 12 maggio 2016

Un altro 10 al selfpublishing


Sto per presentarvi un'altra gradita lettura che ospito all'interno di questo spazio, nel mio blog, dove intendo dare testimonianza dell'eccezione di quella che io reputo la regola del selfpublishing selvaggio e sconsiderato. Non è che debba ribadirlo tutte le volte, però trovo stimolante andare alla ricerca dell'opera buona in mezzo a tante che non lo sono. Mi piace leggere gli esordienti e mi piace stupirmi quando trovo scrittori bravi che meriterebbero ben altra sorte. 
La scorsa settimana ho onorato la prima clausola del regolamento relativa all'iniziativa del blogger Andrea Cabassi parlando di un libro che mi è piaciuto molto, oggi completo l'impegno presentando un altro romanzo tratto da quella lista, letto e apprezzato. (Da giovedì prossimo mi prenderò la libertà di proseguire questa carrellata di presentazioni con altri testi autopubblicati dai blogger  che conosco).

Questo è un altro meritato dieci:

martedì 10 maggio 2016

Tè, Caffè, me? - Il Questionario de' Noantri


Anche oggi, svago non programmato. Devo smaltire le domande fatte da chi mi ha nominato per il Liebster Award ed essendo... beh sì, in tutto 88 (altre tre nomination sono arrivate dopo), ho pensato di dividerle in più di un appuntamento. (Anche perché, io rispondo volentieri ed è nelle regole del gioco, ma sai che palle per chi legge e non gliene può fregà de meno!).
Così, dopo il conosciuto Questionario di Proust, lo sconosciuto "Questionario de' Noantri".
Se volete, accomodatevi per un caffè, un tè e un pasticcino: oggi è il turno delle domande di Ariano GetaGiulia Mancini e Patricia Moll.

lunedì 9 maggio 2016

Liebster Award 2016 - Più che premi, regali (di compleanno)



Un bellissimo inizio di settimana! 

Tanto bello che ho pensato di concedere una deroga ai miei appuntamenti fissi nel blog, pubblicando il post oggi che è lunedì.

Un regalo merita sempre un'attenzione extra.




Quando sono cinque, poi...





Sì, perché negli ultimi tre giorni ho ricevuto ben cinque nomination per un simpatico riconoscimento che circola in rete allo scopo di promuovere altri blog, questo:


e dunque adesso è il mio turno.

giovedì 5 maggio 2016

Self-publishing di qualità: perché non so solo parlarne male!


Mi sono fatta conoscere come una detrattrice del self-publishing, che ho criticato in diverse occasioni. Ho spiegato le mie ragioni, le ho motivate, le ho giustificate e resto convinta delle mie idee, la più importante delle quali è che non faccio mai di tutta un'erba un fascio. Il fatto che io abbia una mia visione sul mondo abusato dell'autopubblicazione non fa di me una persona che vive di pregiudizi e voglio dimostrarlo.

martedì 3 maggio 2016

La scrittura è mia e la gestisco io


Fermo restando che non si possa piacere a tutti e che ciò sia giusto e normale (martedì scorso ci siamo confrontati su questo), come la mettiamo con l'accettazione dello stile? 
Mi sono fatta l'idea che lo stile di una persona sia un'appendice della sua personalità, forse è meglio dire un riflesso, perché è una dimostrazione esterna di ciò che nasce all'interno.