Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

giovedì 29 giugno 2017

Riassumendo, tra caldo e libertà


Quest’anno mi sono messa in modalità vacanza prima del tempo. Sono una siciliana anomala: pur amando sole e mare, il caldo mi è nemico.

martedì 6 giugno 2017

La "buona scrittura" secondo me


Se parliamo di scrittura, la mia mente lavora in modo differente nell'arco delle ventiquattro ore: quando mi sveglio, alle sei del mattino, il cervello riposato è un contenitore vuoto che si riempie di idee; nel pomeriggio si pone in standby oberato di contingenze giornaliere; la sera, poi, si riattiva, ma è carico di rifiuti da smaltire. Quei rifiuti sono i dubbi che ho, le domande che mi pongo, le soluzioni che non trovo, il problema che resta. Alla fine è la notte a fare cestino mentale e l'indomani il ciclo si ripete. 
In pratica, il mio ritmo circadiano ruota attorno a un'intensa attività cerebrale di elaborazione dati, lettura, ricerca di informazioni, riflessioni, ragionamenti su fatti e cose, risultati.

È da un po' di tempo che sono in fissa con l'idea di  "buona scrittura", un concetto che ho riadattato  a un'esigenza che sto cominciando ad avvertire in modo concreto quando scrivo.

giovedì 1 giugno 2017

#stoleggendo Teresa Ciabatti: conclusioni



Terzo e ultimo appuntamento con la  lettura condivisa. Tiriamo le somme sempre nel blog ilibridisandra.

Se vi siete persi le precedenti discussioni:
#T. Ciabatti: impatto
#T. Ciabatti: una lettura fluida e coinvolgente

Alle mie due compagne di lettura, Sandra e Iara, dico grazie per la bella esperienza.