Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

RECENSIONI DI 31 DICEMBRE




da Amazon:

Marco Freccero 
Questo ebook sembra trattare un argomento abbastanza comune (come una storia d'amore), e coniugarlo con la realtà virtuale, che potrebbe tenere lontani certi lettori che diffidano di questo argomento. Perché si teme di scontrarsi con una lingua povera, incapace di evocare e descrivere, che punta tutto sul virtuale rendendo personaggi, dialoghi e sviluppo diafani e noiosi.
Però in "31 Dicembre" l'autrice mette in mostra una bella capacità di analizzare la genesi, e poi lo sviluppo della relazione tra i due personaggi principali, senza scivolare nell'ovvio. Forse in certi punti ci sarebbe da limare, come ha scritto in precedenza un altro recensore, ma quello che resta ben saldo è la padronanza della lingua (tuttavia non stonerebbe "sporcare" un po' i dialoghi), davvero ottima. E l'atmosfera che vi si respira, i dettagli e l'impianto narrativo generale sono la prova che l'autrice non solo legge, ma possiede quello sguardo capace di evocare e rendere reali, e soprattutto onesti, i personaggi.

Marco
Il fatto che questo romanzo, prima di essere pubblicato su Amazon.it, abbia vinto un premio letterario, mi ha incuriosito molto.
Dopo averlo acquistato e letto con attenzione posso tranquillamente dire che le mie aspettative sono state ben riposte.
Si tratta di un libro scorrevole, molto ben scritto e che parte da un’idea originale, che a tratti (soprattutto nella parte finale), tiene il lettore con il fiato sospeso.
Le vicende della protagonista Sara/Dhea – la doppia personalità della protagonista è alla base della già citata idea attorno alla quale ruota tutta la storia – e poi di Nagel, Nuela e tutti gli altri personaggi presenti tra le pagine di “31 dicembre”, sono ben intrecciate e regalano al lettore l’impressione di essere presente mentre i fatti si svolgono, di vivere quasi in prima persona tutta la storia.
Una frase, tra le tante che dimostrano l’abilità dell’autrice con le parole, mi è rimasta
impressa:
"Eravamo su una lingua di terreno che sembrava non poggiare su niente; il vento
cupo e lamentoso si mescolava al fragore delle onde del mare mosso".
In sostanza, un bellissimo esempio di narrativa fruibile e piena di sentimento.
Una lettura che resterà impressa nella memoria.

Giuseppe
Ho letto con molta attenzione il libro e la prima cosa che si nota è la grande abilità dell'autrice nella costruzione di dialoghi e riflessioni, difficilmente si cade nel banale, il rischio era forte visto le tematiche che vengono trattate. La struttura fantastica regge in tutto il racconto non tanto per la sua originalità, poichè esiste un ricco filone in tanti altri romanzi e films, ma per le capacità descrittive, il pieno controllo della parola e l'uso sapiente di certe atmosfere... la luminosità della stanza si era notevolmente affievolita; il cerchio di luce arancione si andava disperdendo nel buio della notte ormai fonda penetrata attraverso le finestre della veranda.
Insomma una vera scrittrice con un grosso potenziale ancora inespresso (alcune sfumature da limare) ma che comunque è riuscita a scrivere un romanzo bello e particolare.

Letizia Cianchetta
Non volete trascorrere la solita notte del 31 dicembre? Fate come Sara che alla N.O.M. Corporation trova una storia intrigante e misteriosa da vivere... il libro scorre velocemente e viviamo la storia parallela di Sara in prima persona come se anche noi fossimo entrati in quella saletta, ma chi dice che i pc non hanno fantasia? La biblioteca virtuale della N.O.M. vi aspetta!

Angela
Sorprendente, letto in due giorni. Avevo il timore, dopo essermi lasciata conquistare dal booktrailer, di imbattermi in un racconto di fantascienza, invece essa è solo il pretesto per raccontare in maniera davvero molto originale una storia che mi ha coinvolto dall'inizio alla fine. Faccio i miei complimenti all'autrice e spero di leggere altre cose scritte da lei. 

Debora
Ho trovato il romanzo molto intrigante, ma soprattutto originale. Sono rimasta rapita dalla storia, quasi fossi io la protagonista dell'intera vicenda. Ecco, forse il pregio principale del romanzo della scrittrice, oltre all'incredibile fantasia, è questa sua forza evocativa capace di portare ad una piena immedesimazione chiunque lo legga. Consigliato!

Maria
Bella l idea,bella l architettura della storia, una sapiente tecnica nell uso della parola, forse insolita in una opera prima e proprio per questo pregevole, un uso musicale di atmosfere e senzazioni, tutti ingredienti che molto piacevole la lettura.

A.R.
Un libro scritto bene e costruito attorno ad un’idea originale e ad una trama che tiene il lettore incollato alle sue pagine. Una lettura piacevole, che ti tiene col fiato sospeso, da parte di una brava autrice emergente. Complimenti!

Liuigia
Una lettura scorrevole e avvincente. La realtà virtuale in cui la protagonista si immerge diventa reale, così come diventano reali i personaggi nei quali riusciamo pienamente a identificarci.

Chiara Sole
Intensa storia d'amore sospesa fra due mondi, portata avanti con uno stile al contempo lineare e sofisticato. Protagonista maschile eccezionale! Consigliato! 

M.
Una storia molto intensa, una prosa eccezionale. Un libro da scoprire pagina dopo pagina e che cattura fino alla fine.

Roberto Bonfanti 
Si dimentica presto il breve antefatto del romanzo, che sembra preludere a una storia di fantascienza, ambientata in un futuro prossimo, dove la realtà virtuale è di uso comune, al punto che è possibile rivolgersi ad agenzie specializzate che forniscono servizi di immersione totale in avventure preconfezionate, una sorta di “second life” iper-realistica. Questo è quanto fa Sara, ferita da una delusione amorosa e stanca della sua quotidiana routine.
Si dimentica presto perché l’esperienza che vive come Dhea, è più vivida di un semplice immedesimarsi in un avatar, è talmente viva e complessa da risultare essa stessa il tema portante della narrazione.
Il 31 dicembre è il giorno fatidico della decisione di Sara, ma anche quello in cui Dhea incontra Nagel a una festa. Nagel che ha un passato misterioso e segnato dalla tragica perdita di suo fratello, un talento da artista del fumetto, una personalità complessa e un’attitudine ai rapporti complicati.La ragazza rimane subito colpita dall’incontro con il giovane, con il quale intreccia un’intensa amicizia che prelude a ben altri sviluppi, ma ben presto i trascorsi di Nagel tornano a minare le basi della loro relazione, mentre la vita vera, nella quale è rimasta relegata Sara, inizia a interferire con il sogno di Dhea.Marina Guarneri sfoggia una bella padronanza del linguaggio, la trama è ben strutturata, ricca di introspezioni e riflessioni; 31 dicembre è un romanzo che mi sento di consigliare.

Mariateresa
Ho apprezzato molto le capacità dell’autrice di analizzare in profondità sentimenti ed emozioni, con una precisione chirurgica, ma anche molto coinvolgente. La psicologia di tutti personaggi è ben tratteggiata, così come le relazioni tra di loro, molto credibili. Mi è anche piaciuto lo stile, elegante, raffinato, curato in ogni parola, che ben si è prestato a ricreare l’atmosfera un po’ sospesa e onirica che corre lungo tutto il romanzo. Ma al di sopra di tutto ho trovato interessante la tematica di fondo, quella del rapporto tra realtà vera e realtà virtuale, trattata con sensibilità e nessun giudizio, anzi in modo tale da lasciare alla fine con degli interrogativi che vanno ben oltre la semplice storia. La mia impressione finale è stata che i sentimenti e le emozioni dei personaggi appaiono come i veri protagonisti del romanzo, assumendo strada facendo una notevole concretezza, in contrasto con la più sfumata “realtà vera”.

sdpv 
Come già la sinossi del romanzo lascia immaginare, la storia che si svolge tra i personaggi del racconto appartiene a una forma di realtà virtuale. Tuttavia questa virtualità è presto dimenticata - oltre che dalla stessa protagonista che ricorre ai servizi della Nuovi Orizzonti della Mente - anche dal lettore: la vicenda si dipana sin troppo vividamente per potersi definire illusoria, come d'altronde anche la protagonista ha modo di rendersi conto, e la narrazione regge il passo splendidamente. La prosa è scorrevole ma non banale, l'autrice cura con particolare attenzione l'introspezione psicologica della voce narrante - Sara alias Dhea - e fa scorrere la trama senza fretta, dando il giusto tempo a emozioni, rivelazioni e reazioni dei personaggi di svilupparsi e compiersi sino al momento finale.
Consigliato a chi ama esplorare l'animo umano e le sue mille illusioni / contraddizioni. 

TreD 
Mi capita di leggere romanzi il cui genere non rientra esattamente tra i miei preferiti. E quando capita, sono pochi i libri che leggo volentieri. 31 DICEMBRE rientra tra i pochissimi che mi hanno tenuto incollato alla lettura fino alla fine. Storia di amori e di amicizie sospesa tra due mondi, uno reale e uno virtuale: idea insolita ed originale. Personaggi ben studiati e caratterizzati, descrizione coinvolgente delle relazioni, scrittura piacevole. Il lettore, praticamente, viene catapultato nello stesso mondo virtuale della protagonista. Consigliato.

Nadia Banaudi
Di sicuro impatto per tema trattato e profondità dei personaggi. Molto originale per la cornice in cui la storia d'amore viene raccontata, altrettanto interessanti i protagonisti. Una vera esplosione di creatività. Consigliato.

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Una bella RECENSIONE nel blog "Chiacchiere e distintivi" di Roberto Bonfanti






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