giovedì 16 luglio 2026

Viaggio di sola andata

La mattina dell’8 luglio, a Monaco, il cielo era nuvoloso. L’ho indossato, come un cappotto nelle giornate di freddo. Avvolta da quella coltre plumbea sulla mia pelle, mi sono affacciata al balcone: le foglie degli alberi frusciavano al vento, sembrava si stessero raccontando qualcosa a bassa voce. Poi sono corsa a mettere l’essenziale dentro una valigia e sono uscita.