Un po’ me lo aspettavo, ma mi dispiace ripetere ogni giorno a me stessa “hai sempre ragione”! Perché l’Italia è quella che è, superficiale, opportunista, ipocrita e sa dimostrarlo bene, che puoi farci, Marina! Scriverne non serve a niente, ma almeno a me è d’aiuto.
domenica 25 gennaio 2026
martedì 20 gennaio 2026
Diario di una expat a Monaco - #8
Istantanee bavaresi
Dopo un paio di giorni nevosi, con temperature sotto lo zero, l’azzurro del cielo si fa nuovamente strada tra la foschia del primo mattino e qualche strato di nebbia, che rimane incastrato fra gli alberi. I prati mostrano chiazze di cristalli bianchi, che fanno resistenza e non vogliono sciogliersi al sole; pochi cumuli di neve ghiacciata persistono attorno ai pali della luce, nelle aiuole o lungo il ciglio della strada. Dai marciapiedi riemerge la gettata di brecciolino antiscivolo, che si conficca nelle suole degli scarponcini calzati per superare l’inverno in posti in cui l’inverno fa bene il proprio mestiere. E io mi sono preparata ad affrontarlo, qui, a Monaco, dove - mi dicono - il freddo arriva a temperature bassissime e la neve rende difficile la quotidianità di chiunque. Ah, la neve!
mercoledì 24 dicembre 2025
Scripta Ludus: ... e ho fatto anche il tris!
Infiocchetto queste feste natalizie con una piccola, importante, soddisfazione. È piccola perché deriva da un divertissement ideato all’interno di un blog. Il respiro è quello di uno svago, senza conseguenze particolari, poche righe, un’idea ispirata da un’immagine e il gioco è tutto lì, nel piacere di partecipare e nell’attesa del risultato di una votazione che premia il miglior elaborato.
È importante perché il blog è quello di una persona che stimo, Luana Petrucci, e da lei so che posso aspettarmi solo iniziative belle e ben concepite. Scripta Ludus è una di esse.
martedì 16 dicembre 2025
Diario di un’expat a Monaco - Christmas Edition: I MERCATINI NATALIZI DI MONACO
Mentre, seduta sul divano, familiarizzo con la nuova collocazione dei mobili nel salone di casa mia, penso a cosa mettere in valigia, ora che sto organizzando il ritorno a Monaco.
Sui social pubblicizzano un’iniziativa fantastica: un viaggio notturno da Roma, che offre il risveglio nell’atmosfera magica del Natale bavarese. I mercatini natalizi di Monaco sono famosi in tutto il mondo e chi vorrà vivere questa originale esperienza in terra straniera non dovrà fare altro che acquistare un biglietto a/r dell’Espresso di FS Treni Turistici Italiani e trascorrere un fine settimana da favola. Mi brilla negli occhi una luce speciale originata dalla natura del privilegio che posso vantare: adesso vivo a Monaco ed è da qui che riprenderò la quotidianità di expat a tempo determinato, sospesa a inizio settembre. Così, per tre settimane prima di Natale, andrò a riposarmi nella capitale bavarese e potrò dare testimonianza diretta della bellezza dei suoi famosi “Weihnachtsmärkte”.
martedì 28 ottobre 2025
In pausa, mentre incombe un trasloco
Ho la nostalgia facile: sono stata a Monaco un mese e mezzo, prima di riaffacciarmi sul suolo romano per un breve periodo e ne sento già la mancanza. Un primissimo bilancio mi vede con gli occhi a cuore quando penso alla città tedesca: pulizia, ordine, massima efficienza dei mezzi pubblici, e poi verde, tanto verde. Adoro i parchi attraversati dai corsi d’acqua, mi piace passeggiare nel quartiere di Boghenausen, solcare i marciapiedi larghi e mattonellati, attentissima a non intralciare il transito delle biciclette sulle piste ciclabili; l’estate “fresca” che ci ha accolto, la pioggia che non mi ha consentito di indossare nemmeno una maglietta con le maniche corte a fine luglio, la rivincita del sole, in agosto, che ha regalato un tocco di vacanza al nostro essere lì non da turisti.
Ho riempito il cellulare di foto, che ho raccolto in un album. Lo aggiornerò quando l’aereo mi riporterà in terra bavarese e tornerò a raccontare la mia esperienza da dove l’ho interrotta, ma per ora sono ancora qui, a Roma, “prigioniera” di un paio di eventi (belli) che si susseguiranno, anche se uno è parecchio impegnativo.
giovedì 16 ottobre 2025
Fotografia subacquea: la passione e l’arte di Maria Elena Crispino
Mi affaccio dal balcone e mi prende un colpo: giù, al secondo piano, c’è un uomo appeso ai fili per stendere, vestito tutto di nero, con le braccia larghe avvinghiate alla corda e le gambe penzoloni. Ma non ha la testa.
La suggestione dura mezzo secondo, perché in realtà sto osservando una muta subacquea: Mariele è tornata.
domenica 5 ottobre 2025
L’eco #14 - Archivio di ricordi: il vaso di zinnie
| Van Gogh - vaso con zinnie |
martedì 23 settembre 2025
Leonesse da tastiera
Non so se avete mai visto il film “Kingsman: Secret Service”. No, non m’interessa parlarvene (a parte che non m’è piaciuto e poi non sono nemmeno amante del genere “spionaggio”), volevo solo citare la raccapricciante scena dentro una chiesa (dove sono riuniti dei fanatici cristiani), in cui l’agente segreto Harry, vittima di un esperimento condotto dall’antagonista della storia, dà inizio a una carneficina in salsa splatter alla Quentin Tarantino, della durata di cinque minuti. Ecco, non so bene perché, ma mi viene in mente questa orribile sequenza tutte le volte che m’imbatto in qualche feroce discussione su Facebook.


