Fermare i pensieri in corsa, quando attraversano il nostro cervello; fissarli perché non si confondano nel caos di immagini quotidianamente registrate e di sensazioni assorbite mentre parliamo, osserviamo, percepiamo odori, ascoltiamo, mentre, cioè, i nostri sensi lavorano e noi inconsciamente li assecondiamo. Ecco, è questo ciò che faccio io portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

lunedì 29 maggio 2017

#stoleggendo Teresa Ciabatti: una lettura fluida e coinvolgente



Continuiamo a raccogliere e confrontare le nostre impressioni suIla lettura condivisa, con Sandra Faè e Iara R.M., sempre nel blog ilibridisandra.


A domani

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