domenica 13 ottobre 2019

Domenica di letture amiche: “L'eredità delle ombre” di Massimiliano Riccardi







Qualcuno un giorno gli aveva detto che i rimpianti sono per persone che hanno un’altra scelta, che la vita è come il mare per i marinai: le onde non si creano, e quando arrivano o ti fai travolgere oppure le cavalchi.







Oggi, questa pagina è dedicata a te, Massimiliano.

martedì 8 ottobre 2019

domenica 29 settembre 2019

Domenica di letture amiche: “Principino Orrendino” di Anna Maria Fabbri

Prima delle vacanze estive ho ricevuto un graditissimo dono: un libriccino che ha le dimensioni di un’agenda tascabile, sta in una mano e ha in copertina una deliziosa illustrazione.

martedì 24 settembre 2019

Il libro proibito

È lì che occhieggia, attraverso una fessura creata da un paio di libri non allineati alla perfezione. Si intravede in mezzo al romanzo più famoso di Giorgio Faletti e uno di Anne Holt, dimenticato da mia madre l'ultima volta che è venuta a trovarmi a Roma.

giovedì 19 settembre 2019

Ebreo, spia o comunista (parte seconda)


Nella solitudine del suo ufficio in via Tasso, Herbert Kappler trascorse la notte lavorando. Il silenzio delle prime ore del mattino era rotto soltanto dal brontolio intermittente che giungeva dal fronte di Anzio e dallo scricchiolio della sua penna.

martedì 17 settembre 2019

Ebreo, spia o comunista (parte prima)



Fa un caldo infernale, oggi. 

Supero il cancello di bronzo che simboleggia un groviglio di corpi martoriati e mi fermo nel piazzale d’ingresso del Mausoleo delle Fosse Ardeatine, a osservare una statua raffigurante tre corpi con le mani legate; i volti sono quelli di uomini in differenti stadi della loro vita (un ragazzo, un adulto e un vecchio), uniti da un comune destino.

martedì 10 settembre 2019

L’eco #5



Come due anni fa sono in pole position: stessa spiaggia stesso mare.
Accanto al mio ombrellone c’è di nuovo Elisa, col suo sorriso ingenuo, la lingua appena sporgente e gli occhi a mandorla piccoli, distanti fra loro. Sta seduta in punta al lettino e fa rimbalzare gli occhialini da nuoto tenendo il cinturino di gomma fra pollice e indice. È un movimento che ripete all’infinito, non si stanca mai, né io di guardarla. La rivedo dopo due anni e non è cambiato nulla.