domenica 8 novembre 2026

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

Siamo in autunno. Lo spettacolo dalla finestra della mia abitazione a Monaco è una festa, come lo era la neve dello scorso inverno sopra i rami degli alberi, che svettano fino al sesto piano e si affacciano proprio sul mio balcone.

Le foglie si tingono di colori indescrivibili, abbracciando l’intera gamma di sfumature: sono sicura che se provassi a dipingerle su un foglio non riuscirei a rendere loro giustizia. L’autunno ha il suo fascino, mi tocca ammetterlo, sebbene sia una stagione che instilla malinconia.

giovedì 3 settembre 2026

Diario di una expat a Monaco - #12: Un anno di noi

In questa estate rovente che non sembra concedere tregua, ci sono città, in Italia, che non scendono sotto i trentacinque gradi da giugno e altre che sono diventate piccoli avamposti d’Africa, vedi la mia città, Caltanissetta, in Sicilia, dove i quarantacinque gradi rappresentano, ancora adesso, la temperatura d’ordinanza. Io, il mio bagno nel caldo imperiale siculo, me lo sono fatto in pieno luglio e in agosto ho continuato a scontare le mie pene in quel di Roma, trasformatasi in una succursale dell’Inferno. Ma si sa, da un po’ di anni a questa parte è così e sembra che il cambiamento climatico non possa fare altro che peggiorare la situazione. Per il Ferragosto, però, ero a Monaco e, devo dire, tolte le giornate in cui anche qui ho rimpianto le temperature invernali, i venticinque gradi ormai costanti mi stanno riconciliando con il mondo. 

Il mio diario da expat nella capitale bavarese compie un anno: sono qui dal luglio 2025 e mi sono già fatta una chiara idea della città e del suo modus vivendi. 

giovedì 16 luglio 2026

Viaggio di sola andata

La mattina dell’8 luglio, a Monaco, il cielo era nuvoloso. L’ho indossato, come un cappotto nelle giornate di freddo. Avvolta da quella coltre plumbea sulla mia pelle, mi sono affacciata al balcone: le foglie degli alberi frusciavano al vento, sembrava si stessero raccontando qualcosa a bassa voce. Poi sono corsa a mettere l’essenziale dentro una valigia e sono uscita.

martedì 16 giugno 2026

L’Eco #15 - Archivio di ricordi: il giorno del tuo compleanno

 


Il tuo viso è luminoso, il sorriso quello dei nostri quattordici anni. Sei seduta nel banco davanti al mio, con la testa china sul compito di latino. Mi piace la tua camicetta a fiorellini, la tieni come sempre fuori dai jeans e al polso hai due braccialetti di cuoio intrecciati. La versione è di Cicerone, cominciamo a tradurla. Io vado spedita, tu allunghi lentamente indietro il braccio, con un occhio puntato sulla scrivania, dove il prof. sta scrivendo qualcosa sul registro; muovi le dita, in un codice tutto nostro: riga due, quarta parola, che verbo è quello? Ma neanch'io so riconoscerlo. Il tempo passa, le difficoltà aumentano, le tue richieste di aiuto rimangono inevase. Il prof. alza lo sguardo sull’orologio da parete, suona la campanella di fine ora... che ha lo stesso trillo della sveglia sul comodino.


Sono passati ventinove anni e mi capita ancora di sognarti. Forse perché il giorno del tuo compleanno ha ancora su di me un forte impatto emotivo.  

giovedì 14 maggio 2026

Diario di una expat a Monaco - #11: Le feste bavaresi rigorosamente in Tracht

Si chiama Tracht. La prima volta che ne vidi uno indossato da un signore che mi camminava davanti, nei pressi del castello di Nymphenburg, era luglio, mi ero trasferita da poco a Monaco e stavo prendendo confidenza con la città. Ricordo che mi venne spontaneo sorridere e non perché mi sembrassero ridicole quelle braghette in pelle scamosciata in piena estate, ma perché accanto a sé quel tipo aveva un bimbo di nemmeno tre anni, che era un suo clone in miniatura. E insieme erano uno spettacolo. 

martedì 5 maggio 2026

Mentre il mondo continua a girare, io mi fermo e leggo il romanzo di Marco Freccero

Dopo diversi anni di voluta lontananza dalle autopubblicazioni ho fatto nuovamente un passo indietro verso quella direzione, decidendo di leggere un romanzo che ha risvegliato il mio interesse subito, dopo averne incrociato in rete titolo e copertina. In realtà, la mia curiosità si appoggiava sulla valida opinione che ho dell’autore del testo, scrittore indipendente che apprezzo grazie a una consolidata conoscenza virtuale. Così, non ho tentennato di fronte alla scelta se leggere o meno l’ultima fatica letteraria di Marco Freccero e, con un click, ho aggiunto alla mia biblioteca digitale l’e-book: “Mentre il mondo continua a girare”.

giovedì 9 aprile 2026

Amaru cu c’ancaglia


Nooo, la mascherina dell’“Autorizzazione fallita” nello spid! Le credenziali inserite non risultano corrette. Ma quelle sono! Riprovo. Niente. 

Se ho bisogno di aiuto posso richiedere assistenza.

Prendo un lungo respiro e chiamo lo 06 977 977 77. So già cosa mi aspetta.