martedì 16 giugno 2026

L’Eco #15 - Archivio di ricordi: il giorno del tuo compleanno

 


Il tuo viso è luminoso, il sorriso quello dei nostri quattordici anni. Sei seduta nel banco davanti al mio, con la testa china sul compito di latino. Mi piace la tua camicetta a fiorellini, la tieni come sempre fuori dai jeans e al polso hai due braccialetti di cuoio intrecciati. La versione è di Cicerone, cominciamo a tradurla. Io vado spedita, tu allunghi lentamente indietro il braccio, con un occhio puntato sulla scrivania, dove il prof. sta scrivendo qualcosa sul registro; muovi le dita, in un codice tutto nostro: riga due, quarta parola, che verbo è quello? Ma neanch'io so riconoscerlo. Il tempo passa, le difficoltà aumentano, le tue richieste di aiuto rimangono inevase. Il prof. alza lo sguardo sull’orologio da parete, suona la campanella di fine ora... che ha lo stesso trillo della sveglia sul comodino.


Sono passati ventinove anni e mi capita ancora di sognarti. Forse perché il giorno del tuo compleanno ha ancora su di me un forte impatto emotivo.  

giovedì 14 maggio 2026

Diario di una expat a Monaco - #11: Le feste bavaresi rigorosamente in Tracht

Si chiama Tracht. La prima volta che ne vidi uno indossato da un signore che mi camminava davanti, nei pressi del castello di Nymphenburg, era luglio, mi ero trasferita da poco a Monaco e stavo prendendo confidenza con la città. Ricordo che mi venne spontaneo sorridere e non perché mi sembrassero ridicole quelle braghette in pelle scamosciata in piena estate, ma perché accanto a sé quel tipo aveva un bimbo di nemmeno tre anni, che era un suo clone in miniatura. E insieme erano uno spettacolo. 

martedì 5 maggio 2026

Mentre il mondo continua a girare, io mi fermo e leggo il romanzo di Marco Freccero

Dopo diversi anni di voluta lontananza dalle autopubblicazioni ho fatto nuovamente un passo indietro verso quella direzione, decidendo di leggere un romanzo che ha risvegliato il mio interesse subito, dopo averne incrociato in rete titolo e copertina. In realtà, la mia curiosità si appoggiava sulla valida opinione che ho dell’autore del testo, scrittore indipendente che apprezzo grazie a una consolidata conoscenza virtuale. Così, non ho tentennato di fronte alla scelta se leggere o meno l’ultima fatica letteraria di Marco Freccero e, con un click, ho aggiunto alla mia biblioteca digitale l’e-book: “Mentre il mondo continua a girare”.

giovedì 9 aprile 2026

Amaru cu c’ancaglia


Nooo, la mascherina dell’“Autorizzazione fallita” nello spid! Le credenziali inserite non risultano corrette. Ma quelle sono! Riprovo. Niente. 

Se ho bisogno di aiuto posso richiedere assistenza.

Prendo un lungo respiro e chiamo lo 06 977 977 77. So già cosa mi aspetta.

domenica 29 marzo 2026

Diario di una expat a Monaco - #10: Fuga dal Gasteig HP8




Il trillo di una notifica nel cellulare arriva poco prima dell'ora di pranzo: più di un mese fa ho salvato nel calendario un appuntamento al quale non volevo mancare e quel giorno è arrivato. Il meeting previsto per oggi mi aspetta.

giovedì 12 marzo 2026

“Cime tempestose”: Emily Brönte vs. Emerald Fennell

So
no andata al cinema a vedere “Cime tempestose riadattato da Emerald Fennell. La regista mi piace molto... e mi piace molto anche l’attore che interpreta Heathcliff, il gettonatissimo Jacob Elordi (candidato, tra l’altro, all’Oscar con il nuovo “Frankenstein” di Guillermo del Toro, dove interpreta magistralmente il ruolo della Creatura.)

domenica 15 febbraio 2026

Diario di una expat a Monaco - #9: Il corso d’inglese



All’uscita dalla U-Bahn (Untergrundbahn) di Odeon Platz, la bellezza della piazza mi colpisce sempre: la Feldherrnhalle, il grande monumento ottocentesco commemorativo dei generali bavaresi (ispirata alla Loggia dei Lanzi di Firenze) esercita il suo fascino anche così, con la facciata oscurata da impalcature e recinzioni per lavori di ristrutturazione in corso. La splendida Theatinerkirche (o Chiesa di St.Kajetan) domina con le sue due torri gemelle, che incorniciano la facciata dal colore giallo ocra ed è impossibile resistere alla tentazione di spingere il pesante portone d’ingresso per ammirarne anche l’interno. 

domenica 25 gennaio 2026

Ciclone Harry: il dramma e l’indifferenza

Un po’ me lo aspettavo, ma mi dispiace ripetere ogni giorno a me stessa “hai sempre ragione”! Perché l’Italia è quella che è, superficiale, opportunista, ipocrita e sa dimostrarlo bene, che puoi farci, Marina! Scriverne non serve a niente, ma almeno a me è d’aiuto.