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giovedì 20 luglio 2023

Interviste estive di Luz: oggi tocca a me

Non è un caffè, questa volta, ma un’idea estiva cui ho voluto aderire perché sapevo che mi sarei divertita.

Luana, nel suo blog, ha proposto ai lettori la partecipazione a un’intervista, con domande “stuzzicanti” con le quali mettersi in gioco e riflettere su alcuni aspetti di sé.

E che potevo esimermi io? 

Ho scritto la mia mail ed eccomi arrivare il pacchetto-domande. Mi sono messa in gioco, ho riflettuto e ho risposto con la mia solita sincerità e lo spirito leggero, ma serio, richiesto dalla natura dell’iniziativa.

Visto che il caldo fiacca e centellina lo slancio verso la scrittura, considero questo esercizio come una bella eccezione. 


Le domande di Luana sono quindici. Venite a leggerle?


giovedì 18 febbraio 2021

Buona la decima!

Avevo un compagno, al liceo, che, durante il compito d’italiano in classe, non spostava gli occhi dalla parete di fronte, come se quella superficie imbiancata gli dettasse le idee e poi, nell’ultima mezz’ora, chinava la testa sul foglio vergine e cominciava a ruzzolare parole senza tornare mai indietro a correggere un solo pensiero. Consegnava direttamente l’unica versione scritta, priva di scarabocchi, cancellature o asterischi, mentre tutti noi ci affannavamo a ricopiare il testo in bella copia, guardando l’orologio con l’incubo di non riuscire a trascrivere il tema per intero. E, alla fine, lui prendeva sempre voti alti, noi incrociavamo le dita per arrivare almeno al sette.


Non sono invidiosa. Non desidero negli altri le cose che mancano a me, non muoio dentro se qualcuno arriva ai traguardi che io non sono in grado di raggiungere né gioirei del fallimento di chi ha goduto di una soddisfazione a me negata... 

Diciamo che non invidio nessuno, ma con un'eccezione.

giovedì 10 dicembre 2020

Disclaimer


Non sono mai stata sintetica, ma non amo la prolissità: riesco a godermi la lettura di un fiume di parole profuse in un post solo se sono motivata o realmente interessata all’argomento, altrimenti i miei occhi zompettano lungo le righe dei papelli e arrivano alla fine nella metà del tempo che impiegherei se leggessi tutto con cura e pazienza.

martedì 21 maggio 2019

IPSE DISSING



La violenza impazza, in questi tempi: è violento il linguaggio, è violento il dibattito condotto a qualunque livello, sul piano politico, sportivo, artistico, letterario, sul piano umano. Scontri verbali che si trasformano in faide, litigi pubblici che incrementano il malanimo e più si è violenti più si ha spazio nei social; più estrema è l’azione più si ottiene successo di pubblico. Si dice “virale” non a caso: se diventi come un virus ti diffondi rapidamente, arrivi dappertutto privo di filtri, ti insinui nelle vite altrui, ti imponi ai deboli, condizioni mode e tendenze, convinci i volubili, guidi i cretini. 

giovedì 21 settembre 2017

Da dove sto aspettando


Io sono scrittrice.
Sono scrittrice perché la mattina mi alzo e ancora in pigiama e ciabatte mi siedo davanti al computer; sono scrittrice perché anche nei momenti impensabili un’idea casuale diventa impellenza: con la bocca schiumosa di dentifricio o il mestolo imbrodato devo correre a fissarla su carta. In macchina inserisco il pilota automatico e seguo strade immaginarie, al supermercato fisso le persone come una maniaca in cerca di “prede” letterarie, profili da catturare e sequestrare dentro una pagina.

venerdì 9 giugno 2017

#imieiprimipensieri - Scegli da che parte stare


Pensata al risveglio, mentre cincischiavo nel letto e scritta di getto per come m'è venuta (non è vero: pensata di getto, ma scritta un po' meno.)

martedì 23 maggio 2017

Polemically correct

Il mio blog non vanta una lunga attività in rete, tuttavia in questi tre anni di frequentazione della blogosfera mi è capitato di leggere molti articoli tematici che sembravano essere al passo con una specifica tendenza del momento.
Esistono degli argomenti che vanno a cicli e una discussione in merito la trovi in quasi ogni sito che parli di scrittura.

martedì 2 maggio 2017

Tutto il resto è noia

Giovane operaio
Amedeo Modigliani
Metti un giorno che, armata di buona volontà, mi siedo per completare un capitolo del romanzo e mi trovo a disegnare cerchi di fumo nell'aria oppure penso che il blog meriti un bel discorso sull'importanza delle parole e mi trovo a sbuffare su ciò che sto scrivendo. Metti che sbuffo anche intrufolandomi qua e là nei vari siti e mi scoccia commentare.
Orribile sensazione, la noia.

martedì 14 marzo 2017

Nuova finestra aperta su #imieiprimipensieri: un pensiero molesto

Mi è capitato di nuovo, ieri, di trovarmi immersa in un guazzabuglio di parole senza ordine, così, all'improvviso. 
Mentre contemplavo il monitor del computer con una pagina aperta su una parte del romanzo che sto scrivendo, non era al modo di sciogliere i nodi della storia che stavo pensando, ma a come scacciare un pensiero che mi assilla.





martedì 31 gennaio 2017

#imieiprimipensieri: vedo polvere dappertutto

(Scrittura di getto di un lunedì pomeriggio)


Ebbene, Chiara, sì, mi metto in gioco, ma sappi che già ho cominciato a giudicarmi con severità, ritenendo sciocco e senza senso il post che mi sto accingendo a pubblicare sull'onda della sola emotività non alterata da strani deformanti giochi della mente.
Dunque, per la serie #imieiprimipensieri capitolo uno, ecco la mia prova scritta di getto in poco meno di quindici minuti, ispirata da una pezza per spolverare, prima di andarmene in giro strade strade ad accompagnare i miei figli in palestra (rigorosamente in punti della città e in orari diversi)
E vada come vada! 
(Anche sto cappelletto l'ho scritto per come m'è venuto: tutto di getto... oppure getto tutto)

giovedì 15 settembre 2016

Le stagioni della scrittura


Ci sono attività che l'ispirazione, la buona volontà, lo spirito di iniziativa guidano in inverno e altre che invece restano confinate maggiormente nel periodo estivo. Leggere va bene per ogni stagione, sia sotto un caldo plaid, nelle serate di pioggia e freddo sia al riparo dal sole sotto l'ombrellone, in spiaggia. 
E scrivere? Qual è l'andamento della scrittura durante l'anno? 

giovedì 8 settembre 2016

Promo blog: il Taccuino dello Scrittore indossa la toque blanche


Influenzata dalla lettura recente del bel romanzo di Sandra Faè, "Le affinità affettive" (lettura che approfondirò presto), mi sono immaginata in cucina come un suo personaggio, Virginia, tutor di un corso culinario per imparare a fare dolci.

La mia cucina, oggi, è questo blog. 

domenica 29 maggio 2016

LA NOSTRA LIBRERIA chiede, il TACCUINO DELLO SCRITTORE risponde.


Quale momento di relax migliore di questa pacifica domenica per un ultimissimissimo colpo di coda? (Al penultimissimissimo ho risposto nel blog Giochi di parole... con le parole).

E dunque oggi completo il super giro 2016 del Liebster Award con la gradita nomination dei "fantastici tre": GlòPiGreco e Michele del blog "La nostra libreria".

martedì 19 aprile 2016

Mentire scrivendo



Questo post trae ispirazione dall'articolo che Marco Lazzara ha scritto nel suo blog "Arcani", qualche giorno fa, relativo alle "forme di comunicazione".
Esiste una comunicazione verbale, che contiene informazioni evidenti e una comunicazione non verbale, meno informativa ma di sicuro molto efficace, anzi, tra i vari livelli comunicativi, il 55% dell'importanza è attribuita proprio a essa.
Perché mi ha colpito? A parte la disquisizione di per sé istruttiva, ne ho tratto una mia  personale considerazione inerente al mondo della scrittura.

martedì 5 aprile 2016

Thriller paratattico in rosa



Le giornate si allungano, nuovi profumi accarezzano l'aria, siamo in primavera! Ma possiamo lasciare la nostra giovane donna parigina sempre alle prese con la scura coltre di buio del quartiere di Montmartre? Poverina, l'abbiamo fatta camminare con la paura addosso, costeggiando tetri muri, arrancare per i vicoli stretti fino a darle una speranza con quella luce intravista in una casa. E poi... mamma! maniaci, corde, topi e un fiume a cullare il suo lento annegamento.
Non sapete di cosa sto parlando?
Non è la trama di un film giallo, né un racconto horror, è il Thriller paratattico di Hitchcock/Helgaldo.

Okay, vi spiego meglio.

giovedì 10 marzo 2016

Il commento, strumento di conoscenza in rete


Quando ero giovane (nemmeno fossi già nonna!), ero una tipa da comitiva, giravo con un motorino che a Caltanissetta non aveva nessuno: era un premio di lavoro vinto da mio padre e io, i primi tempi, me ne vergognavo tantissimo, salvo poi diventare "unica" in una città in cui le ragazze di quindici anni avevano il SÌ della Piaggio rigorosamente blu o color antracite. Il mio era rosso fiammante e aveva gli ammortizzatori davanti, una cosa pazzesca! 
Scusate la digressione. Dicevo... 

giovedì 28 gennaio 2016

L'ispirazione è


L'ispirazione  è l'urgenza di espellere un pensiero.

L'ispirazione è svegliarsi alle cinque del mattino con un'idea che ti martella il cervello e non ti dà tregua finché non ti alzi a scriverla.

L'ispirazione è sognare di avere sotto le coperte un registratore che possa memorizzare l'immediatezza di un pensiero notturno.

L'ispirazione è abbandonare i pacchi della spesa all'ingresso perché devi correre a fissare un appunto importante per la storia che stai progettando.

L'ispirazione è fermarsi ai bordi della strada, mentre stai guidando, per frugare dappertutto alla ricerca di qualunque cosa ti consenta di scrivere.

L'ispirazione è fare la fila alla cassa del supermercato e usare lo scontrino fiscale per non dimenticare il pensiero in transito.

L'ispirazione è aspettare con insofferenza che finisca la riunione alla quale stai partecipando perché sta rubando spazio all'unica cosa che vorresti veramente fare.

L'ispirazione è appoggiare sull'asse da stiro il ferro caldo giusto il tempo di scrivere il pensiero che altrimenti si spiana insieme alle lenzuola e rimane intrappolato dentro le camicie piegate.

L'ispirazione è trovare un oggetto per casa e scoprire che è il tassello mancante per fare quadrare una scena finita in un vicolo cieco.

L'ispirazione è ascoltare musica e vedere i tratti del tuo personaggio delinearsi dentro una nota.

L'ispirazione è vedere in un gesto quotidiano lo sviluppo di una storia.

L'ispirazione è "aspetta aspetta, devo scrivere una cosa prima che me ne dimentichi, poi continuiamo il discorso"

L'ispirazione è "mamma, ti richiamo io fra cinque minuti"

L'ispirazione è "una penna, mi serve subito una penna. Chi ha una penna?"

L'ispirazione è "ma questo è proprio il tipo con le caratteristiche fisiche che sto cercando per il mio protagonista"

L'ispirazione è guardare dalla finestra e vedere le ombre degli alberi  farsi palcoscenico.

L'ispirazione è rinunciare a qualche ora di svago per scrivere.

L'ispirazione è l'unico svago cui vorresti abbandonarti, mollando tutto il resto.

L'ispirazione è il malessere passeggero che non vuoi curare.

L'ispirazione è la più bella malattia di chi è ossessionato dalla scrittura.

L'ispirazione è...

Cos'altro?

Ditemelo voi.

E poiché me lo avete detto, allungo l'elenco con le vostre considerazioni:

L'ispirazione è follia, schizofrenia, essere altro in altri luoghi. Benvenuta, agognata pazzia.

L'ispirazione è vedere la tua storia che vive di vita propria nella tua mente, senza aspettare che tu la scriva. Senza aspettare che tu la pensi.

L'ispirazione è distrazione continua in ufficio, fino a quando prevale, apri una nuova pagina word e scrivi. È arrosti bruciati.

L'ispirazione è... è... Ecco, non mi viene niente!

L'ispirazione è qualcosa di improvviso e folgorante. Non questo mio continuo essere qui e altrove. Sempre. A volte più qui, a volte decisamente più altrove. Una sorta di mezzo rapimento costante, invece che folgorazioni improvvise...

Ispirazione è  E dai molla un attimo quel quaderno e torna tra noi mortali!

Ispirazione è Ma dai, almeno quando sei a tavola lo posi quello smartphone? (Si.. si... un secondo soltanto che finisco di scrivere una cosa che poi la dimentico!)

Ispirazione è trovare nuovi modi di chiamare le cose, di descrivere il mondo; è vedere qualunque cosa per la prima volta.

Ispirazione è energia dinamica.

Ispirazione è un sorriso luminoso sulla faccia che dura giorni e giorni come quando sei innamorata e nessuno capisce perché stai sorridendo.

Ispirazione è l'abbraccio dell'immaginazione.

Ispirazione è non riesco a smettere, non posso più fermarmi... (non fermatemi, per favore.)

Ispirazione è intercettare con le antenne qualcosa che passa nell'aria.

L'ispirazione è scrivere quasi un intero capitolo su dieci post it mentre stai partecipando a una riunione in cui qualcuno espone cose che tu sai già a memoria...

L'ispirazione è l'ascolto silenzioso della propria coscienza divina.

L'ispirazione è l'espressione di una creatività pura, senza l'intervento ingannevole del mentale.

L'ispirazione è qualcosa che va oltre la scrittura e può contaminare ogni attività quotidiana. 

Vivere seguendo l'ispirazione significa vivere secondo natura. Tutto il resto è un costrutto sociale.


L'ispirazione è qualche cosa che puoi curare con uno smartphone e una app per prendere appunti (anche vocali).


L'ispirazione è tirare fuori il cellulare con uno scatto nervoso, iniziare a digitare, e rispondere con un imbarazzato diniego quando la persona che ti sta accanto ti chiede se può dare un'occhiata al "messaggio" che stai "whatsappando"...


L'ispirazione è qualcuno che ti sussurra all'orecchio. Chiunque sia.

L'ispirazione è vedere qualcosa che pensavamo di conoscere a memoria e trasformarlo in qualcosa di straordinario.

















giovedì 17 dicembre 2015

di Vizi e di Virtù

Nata sotto il segno del TORO

Qualche giorno fa ho letto con piacere un post di Grazia Gironella sui pilastri posti a fondamento della sua scrittura.
Oggi prendo spunto da quelle riflessioni per fare un piccolo sunto della mia scrittura analizzata, però, all'interno dei principali VIZI e VIRTÙ che caratterizzano la mia persona.

Una volta ho detto che scriviamo quello che siamo; nel ribadire la mia convinzione, aggiungo che scriviamo anche nel modo in cui siamo: alla fine la scrittura ci rappresenta a trecentosessanta gradi.

giovedì 3 dicembre 2015

Oggi, niente da dire

Aggiornamento sulla mia vita da mamma blogger



Qualche mese fa scrivevo questo, oggi registro un calo di tempo, capacità organizzative e dinamismo.

Bello incontrarsi in rete, condividere pensieri e riflessioni, partecipare alle discussioni altrui, bello e impegnativo, tanto!
Quando decidi di presentarti nel web con il tuo personalissimo blog, devi avere due cose ben chiare in mente: l'uso che ne farai e quanto desiderio hai di animarlo di contenuti.
Già, perché gestire un blog è anche assumersi una responsabilità, quella di portare avanti il progetto che si ha in mente, con coerenza, costanza e la piena disponibilità di energie attive.
Così, vengo al nocciolo della questione: 
il mio calendario editoriale prevede due articoli a settimana postati in genere il martedì e il giovedì.

Oggi è giovedì: ma l'articolo, dov'è?

giovedì 12 novembre 2015

Distinguersi nel blogging


Qual è il vostro approccio con i blog presenti in rete?
Io personalmente frequento quelli letterari, in particolare quelli dove trovo chi, come me, ama scrivere, e crede che leggere sia fondamentale; mi piace accomodarmi nei salotti in cui mi sento più a mio agio per dire la mia, per condividere un pensiero, per essere una voce fra tante che parlano la mia stessa lingua. C'è sempre da imparare da qualcuno, come c'è sempre chi dice le cose che vorresti dire tu ma ci riesce meglio; mi è capitato (persino più volte) di leggere articoli che magari il giorno prima ho scritto anch'io sullo stesso argomento e con le stesse finalità e di pensare "affinità o telepatia?"