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giovedì 3 settembre 2026

Diario di una expat a Monaco - #12: Un anno di noi

In questa estate rovente che non sembra concedere tregua, ci sono città, in Italia, che non scendono sotto i trentacinque gradi da giugno e altre che sono diventate piccoli avamposti d’Africa, vedi la mia città, Caltanissetta, in Sicilia, dove i quarantacinque gradi rappresentano, ancora adesso, la temperatura d’ordinanza. Io, il mio bagno nel caldo imperiale siculo, me lo sono fatto in pieno luglio e in agosto ho continuato a scontare le mie pene in quel di Roma, trasformatasi in una succursale dell’Inferno. Ma si sa, da un po’ di anni a questa parte è così e sembra che il cambiamento climatico non possa fare altro che peggiorare la situazione. Per il Ferragosto, però, ero a Monaco e, devo dire, tolte le giornate in cui anche qui ho rimpianto le temperature invernali, i venticinque gradi ormai costanti mi stanno riconciliando con il mondo. 

Il mio diario da expat nella capitale bavarese compie un anno: sono qui dal luglio 2025 e mi sono già fatta una chiara idea della città e del suo modus vivendi. 

giovedì 14 maggio 2026

Diario di una expat a Monaco - #11: Le feste bavaresi rigorosamente in Tracht

Si chiama Tracht. La prima volta che ne vidi uno indossato da un signore che mi camminava davanti, nei pressi del castello di Nymphenburg, era luglio, mi ero trasferita da poco a Monaco e stavo prendendo confidenza con la città. Ricordo che mi venne spontaneo sorridere e non perché mi sembrassero ridicole quelle braghette in pelle scamosciata in piena estate, ma perché accanto a sé quel tipo aveva un bimbo di nemmeno tre anni, che era un suo clone in miniatura. E insieme erano uno spettacolo. 

domenica 29 marzo 2026

Diario di una expat a Monaco - #10: Fuga dal Gasteig HP8




Il trillo di una notifica nel cellulare arriva poco prima dell'ora di pranzo: più di un mese fa ho salvato nel calendario un appuntamento al quale non volevo mancare e quel giorno è arrivato. Il meeting previsto per oggi mi aspetta.

domenica 15 febbraio 2026

Diario di una expat a Monaco - #9: Il corso d’inglese



All’uscita dalla U-Bahn (Untergrundbahn) di Odeon Platz, la bellezza della piazza mi colpisce sempre: la Feldherrnhalle, il grande monumento ottocentesco commemorativo dei generali bavaresi (ispirata alla Loggia dei Lanzi di Firenze) esercita il suo fascino anche così, con la facciata oscurata da impalcature e recinzioni per lavori di ristrutturazione in corso. La splendida Theatinerkirche (o Chiesa di St.Kajetan) domina con le sue due torri gemelle, che incorniciano la facciata dal colore giallo ocra ed è impossibile resistere alla tentazione di spingere il pesante portone d’ingresso per ammirarne anche l’interno. 

martedì 20 gennaio 2026

Diario di una expat a Monaco - #8: Neve


Dopo un paio di giorni nevosi, con temperature sotto lo zero, l’azzurro del cielo si fa nuovamente strada tra la foschia del primo mattino e qualche strato di nebbia, che rimane incastrato fra gli alberi. I prati mostrano chiazze di cristalli bianchi, che fanno resistenza e non vogliono sciogliersi al sole; pochi cumuli di neve ghiacciata persistono attorno ai pali della luce, nelle aiuole o lungo il ciglio della strada. Dai marciapiedi riemerge la gettata di brecciolino antiscivolo, che si conficca nelle suole degli scarponcini calzati per superare l’inverno in posti in cui l’inverno fa bene il proprio mestiere. E io mi sono preparata ad affrontarlo, qui, a Monaco, dove - mi dicono - il freddo arriva a temperature bassissime e la neve rende difficile la quotidianità di chiunque. Ah, la neve!

martedì 16 dicembre 2025

Diario di una expat a Monaco - Christmas Edition: I MERCATINI NATALIZI DI MONACO


Mentre, seduta sul divano, familiarizzo con la nuova collocazione dei mobili nel salone di casa mia, penso a cosa mettere in valigia, ora che sto organizzando il ritorno a Monaco.

Sui social pubblicizzano un’iniziativa fantastica: un viaggio notturno da Roma, che offre il risveglio nell’atmosfera magica del Natale bavarese. I mercatini natalizi di Monaco sono famosi in tutto il mondo e chi vorrà vivere questa originale esperienza in terra straniera non dovrà fare altro che acquistare un biglietto a/r dell’Espresso di FS Treni Turistici Italiani e trascorrere un fine settimana da favola. Mi brilla negli occhi una luce speciale originata dalla natura del privilegio che posso vantare: adesso vivo a Monaco ed è da qui che riprenderò la quotidianità di expat a tempo determinato, sospesa a inizio settembre. Così, per tre settimane prima di Natale, andrò a riposarmi nella capitale bavarese e potrò dare testimonianza diretta della bellezza dei suoi famosi “Weihnachtsmärkte”.

martedì 2 settembre 2025

Diario di una expat a Monaco - #6: Occhio ai prezzi!

Istantanee bavaresi 

La quotidianità in cucina richiede diversi accessori, che sottovaluti al momento del trasloco, perché pensi: e vabbè, dai, pure questo mi devo portare? Eh sì, ti dici quando è troppo tardi, pure quello ti dovevi portare! Ancora ancora lo spremiagrumi è un gingillo culinario superfluo, ma il tostapane? il cavatappi? l’apriscatole? Senza contare grattugia e pelapatate, che ancorché del tutto secondari rispetto ad altre esigenze, diventano indispensabili quando vuoi facilitarti il lavoro. No problem, se servono si esce e si va a comprarli. 

Non immaginavo che, per trovare normalissimi utensili da cucina, a Monaco, fosse necessario entrare in una gioielleria.

martedì 26 agosto 2025

Diario di una expat a Monaco - #5: I primi approcci con il tedesco


... E dunque, eccomi davanti al Rewe.

Il format dei supermercati (Rewe o Edeka che sia) è simile: è caratterizzato dall’ingresso con un’esposizione di piante e fiori in vendita e una bäckerei (panetteria), affiliata, che si appoggia alla struttura, ma è un esercizio autonomo. Entro con il carrello e comincio a percorrere le varie corsie, ignorando ciò che la cartellonistica segnala per ogni reparto (anche perché, visto che dobbiamo fare amicizia, voglio visitarlo tutto, sto supermercato).

giovedì 21 agosto 2025

Diario di una expat a Monaco - #4: La spesa nei supermercati


Fare la spesa non è mai stato un problema per me: armata di elenco e carrellino, a Roma, vanto una carriera nei supermercati. In dieci anni di economia domestica, ho conosciuto una ventina di punti vendita, che fossero vicini o lontani mi organizzavo per raggiungerli e quanto è sempre stata puntuale la mia ispezione dei volantini promozionali! Offerte cerchiate a penna rossa, occhio alle scadenze e conseguente missione giornaliera verso i centri più convenienti (solo per il macellaio ho qualche riserva e vado nelle classiche botteghe, dove penso di trovare una qualità superiore). Così, anche qui a Monaco, mantengo salde le mie abitudini. 

giovedì 14 agosto 2025

Diario di una expat a Monaco - #3: La casa dove vivo


Il quartiere in cui vivo adesso è molto tranquillo. C’è tanto verde, lungo la strada principale transitano poche macchine, il silenzio è quasi irreale. Mi affaccio dal mio sesto piano e di fronte a me si staglia un panorama che mette allegria nelle giornate di sole (ebbene sì, è tornato) e ha qualcosa di magico anche in quelle di pioggia. Sarà l’agglomerato di case a due piani, che ammiro da quassù, con i tetti spioventi e i bovindi a forma poligonale: sanno di luoghi caldi, accoglienti. Sembrano casette di marzapane, con tanto legno color cioccolato e fiori variopinti ai balconi.

giovedì 7 agosto 2025

Diario di una expat a Monaco - #2: Piove piove piove


Dentro la valigia, che ho portato con me con tutto ciò che pensavo mi servisse nei dieci giorni di permanenza in albergo (prima di prendere possesso della casa in cui abiteremo a Monaco), ho stratificato canotte, t-shirt, maglie di cotone a manica lunga, gonne e pantaloni estivi; ho incastrato sandali, ciabatte a infradito e piazzato un telo mare più un costume, il mio preferito. Basterà, mi sono detta, tanto quest’anno non ho bisogno di alternare bikini e pezzi interi per stazionare sotto l’ombrellone, in una spiaggia di bagnanti: dovrò solo spanzarmi qualche mattina nel solarium dell’hotel e nuotare nella splendida piscina al coperto che già, visionata in rete, mi faceva gola, mentre mi preparavo al viaggio di sola andata. Il resto della roba è  stipata negli scatoloni, dentro il camion per il trasloco.
Ho portato tutto quello che ritenevo utile per trascorrere i mesi di luglio e agosto a Monaco, ma prima di chiudere la porta di casa, ho agito d'istinto: “Questo lo portiamo” e ho infilato dentro la borsa - non si sa mai - un ombrello tascabile.

giovedì 31 luglio 2025

Diario di un’expat a Monaco - #1: Comincia l’avventura



Alle 14:30 scendo dall’aereo e, dopo avere attivato il roaming dati nel cellulare, dò ufficialmente inizio alla mia nuova avventura da expat, a Monaco di Baviera. 

Mai come adesso desidero scrivere.