giovedì 11 aprile 2024

Nessuno è perfetto

Ah ah ah ahEbbene sì, l’ho fatto, senza imbarazzo né vergogna. No no, non dite niente! maturità, saggezza, tutte belle e sacrosante verità, eppure... che vi devo dire, è stata un’imboscata! Lo so lo so, Proust, Erasmo da Rotterdam, riflessioni profonde, letture impegnate... e poi... noooo, ma sono loro, abbracciati a formare un’unica sagoma nera, avvolti dalla magia di uno sfondo colorato tutto sbrilluccicante e una cascata di note suonate con l’arpa: mi piombano davanti agli occhi mentre scrollo su Facebook, aspettando di calare la pasta e fermo il dito, clicco sul link, mi batte il cuore per l’emozione, anche se cerco di nascondere il mio entusiasmo fanciullesco di fronte a un figlio che assiste alla scena e mi dice: ”Che c’è, hai visto la Madonna?”

giovedì 4 aprile 2024

Maràna tha


Tutto è compiuto. Tutto è passato. Sei di nuovo con noi. 

Lo sai, ogni Venerdì Santo, cosa penso, quando ti seguo fino al monte Calvario, mentre solchi la via portando la croce sulle spallepiegato in due, con gli occhi tumefatti, la fronte ferita dalla corona di spine, il corpo devastato dai segni della tortura? Lo sai cosa penso mentre patisci i colpi di martello sui chiodi che ti trafiggono mani e piedi e, appeso al palo di legno, sussurri, in fin di vita: “Dio, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!”? Penso: ma ne è valsa davvero la pena?

martedì 26 marzo 2024

Le mie collezioni (post vintage)


Sto leggendo un romanzo, assieme a due compagni di viaggio. Ne parlerò a suo tempo, ma intanto sfrutto la passione per il collezionismo, coltivata da un personaggio, come pretesto per parlare di quello che anch’io ho analogamente curato negli anni passati fino a oggi. 

giovedì 14 marzo 2024

Giovedì Doc


Stasera torno al mio zapping estremo, di nuovo, come sempre, quando, davanti al televisore, sbalzo da un canale all’altro, neanche in cerca di programmi interessanti, perché non ce ne sono, ma solo per non darla subito vinta a Morfeo! Cambio, giro per i canali in un loop perpetuo, che non trova pace. Eppure, negli ultimi due mesi, ero riuscita a mollare il telecomando sul divano, puntandolo stabilmente sul primo canale Rai! Cosa rarissima. E questo per colpa di una fiction, terminata giovedì scorso. 

venerdì 8 marzo 2024

8 marzo: Donne, è arrivata la guastafeste!

Oggi è la Giornata Internazionale della Donna e per ventiquattr’ore tutto s’impregnerà di giallo mimosa e di ovvietà.

Che camurrìa st’8 marzo! Ma io sono una guastafeste e invece di celebrare le figure femminili belle, brave e buone della storia, ho pensato di ricordare quelle più insopportabili, attingendo dalla letteratura classica.

domenica 25 febbraio 2024

Vite parallele



Si sveglia nel suo letto con uno sbadiglio che cancella l’ultimo residuo di sonno. Il materasso imbottito di lana cashmere lo restituisce alla quotidianità pieno di energie e con le ossa riposate. 

mercoledì 14 febbraio 2024

San Valentino con Proust: l’amore “malato” di Marcel


Nel giorno di San Valentino voglio portarvi dentro una singolare storia d’amore, raccontata all’interno delle pagine di un libro chiamato “La prigioniera”. 

Mi sembra che già il titolo dica tutto.

Si tratta del quinto volume di “Alla ricerca del tempo perduto”, che, se contestualizzato ai giorni d’oggi, offrirebbe non pochi spunti di riflessione. Eppure, sono contenta che ancora nessuno si sia espresso sulla natura del rapporto raccontato nell’opera immensa di Proust. Sarà, forse, perché la Recherche, fra i classici della letteratura, non è un romanzo inflazionato (e ciò mi pare, a questo punto, una fortuna) o sarà perché i fruitori di una siffatta, imponente, lettura non sono interessati a forzarne l’interpretazione, ma almeno la relazione “malata” del Narratore con una delle “fanciulle in fiore”, per adesso, è salva.

martedì 6 febbraio 2024

“Filtro d’amore” - La bellezza (e l’utilità) delle esercitazioni letterarie


Era ormai tutto finito. Sembrava che anche il futuro appartenesse al passato. Si erano andati contro tutta la vita. Mai una tregua. Cos'altro poteva succedere adesso? 

Fino allora, i vaticini di Madame Tricheur si erano rivelati ingannevoli, i tarocchi poco azzeccati, i rituali del tutto inefficaci: tempo e denaro buttati in formule e pozioni di scarsa utilità. Va bene, Samantha aveva usato lo zenzero al posto del cardamomo e cinque baccelli di coriandolo anziché sette, ma riempire un sacchetto portafortuna con quella roba, per recuperare il rapporto con Calogero, dopo l’ennesimo litigio, richiedeva così tanta precisione? E quel pastrocchio a base di papaya, con semi di finocchio e anice stellato, chiamato “filtro d’amore”, era servito a legarli per sempre? per non parlare dell’unguento ottenuto mescolando l’olio essenziale di ylang ylang con gocce di patchouli e salvia sclarea, che lei si era spalmata sul corpo prima di indossare la lingerie tutta pizzo e trasparenze: se questo era l’incantesimo vincente per ravvivare la passione, l’unico successo che aveva conseguito era stato lo sguardo di anguilla e un applauso smorto di lui al suo tentativo di imitare Kim Basinger in “Nove settimane e mezzo”. 

Eppure, forse, non era tutto perduto: il dispendio di denaro, energie e fiducia, a qualcosa era servito, se quel giorno, inatteso, insperato, finalmente arrivò.

giovedì 1 febbraio 2024

Tu chiamala se vuoi saggezza


Se è vero che l’età regala saggezza mi piacerebbe capire se posso ascrivere a tale traguardo, ancora in itinere, la disaffezione verso abitudini che via via vado perdendo. 

La domanda che mi pongo, in realtà, è se c’è un momento nella vita in cui ci accorgiamo di avere raggiunto quel punto di maturità che fa intravedere altre possibilità di benessere.

giovedì 25 gennaio 2024

(Im)perfect Days

Il cielo sopra Berlino” ha vinto il premio come “miglior regia” al Festival di Cannes 1987. Dopo più di trent’anni Wim Wenders è di nuovo sul podio, ancora al Festival di Cannes, con “Perfect Days”, un film ambientato a Tokyo, che ha ottenuto il riconoscimento questa volta nella categoria “miglior attore”: Kōji Yakusho è il protagonista del nuovo lavoro del regista cult, tornato nelle sale cinematografiche con l’ennesima opera di successo. Apprezzamenti, giudizi esaltanti, riconoscimenti di pregio, incassi da capogiro... ne parlano tutti e questo clamore ha raggiunto anche me.