domenica 15 febbraio 2026

Diario di una expat a Monaco - #9

Istantanee bavaresi 


All’uscita dalla U-Bahn (Untergrundbahn) di Odeon Platz, la bellezza della piazza mi colpisce sempre: la Feldherrnhalle, il grande monumento ottocentesco commemorativo dei generali bavaresi (ispirata alla Loggia dei Lanzi di Firenze) esercita il suo fascino anche così, con la facciata oscurata da impalcature e recinzioni per lavori di ristrutturazione in corso. La splendida Theatinerkirche (o Chiesa di St.Kajetan) domina con le sue due torri gemelle, che incorniciano la facciata dal colore giallo ocra ed è impossibile resistere alla tentazione di spingere il pesante portone d’ingresso per ammirarne anche l’interno. 

domenica 25 gennaio 2026

Ciclone Harry: il dramma e l’indifferenza

Un po’ me lo aspettavo, ma mi dispiace ripetere ogni giorno a me stessa “hai sempre ragione”! Perché l’Italia è quella che è, superficiale, opportunista, ipocrita e sa dimostrarlo bene, che puoi farci, Marina! Scriverne non serve a niente, ma almeno a me è d’aiuto.

martedì 20 gennaio 2026

Diario di una expat a Monaco - #8

Istantanee bavaresi 

Dopo un paio di giorni nevosi, con temperature sotto lo zero, l’azzurro del cielo si fa nuovamente strada tra la foschia del primo mattino e qualche strato di nebbia, che rimane incastrato fra gli alberi. I prati mostrano chiazze di cristalli bianchi, che fanno resistenza e non vogliono sciogliersi al sole; pochi cumuli di neve ghiacciata persistono attorno ai pali della luce, nelle aiuole o lungo il ciglio della strada. Dai marciapiedi riemerge la gettata di brecciolino antiscivolo, che si conficca nelle suole degli scarponcini calzati per superare l’inverno in posti in cui l’inverno fa bene il proprio mestiere. E io mi sono preparata ad affrontarlo, qui, a Monaco, dove - mi dicono - il freddo arriva a temperature bassissime e la neve rende difficile la quotidianità di chiunque. Ah, la neve!