Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

martedì 15 marzo 2016

Okay, Marina, Keep Calm and...


...NON URLARE!

Cos'altro chiedere a questa giornata, dopo:


1) Una bottiglia di olio caduta a terra, frantumatasi in mille e un pezzo (OLIO, capito? Schizzi scivolosi dappertutto, frammenti di vetro guizzati ovunque; il supermercato svaligiato di non so quante confezioni di sale, una scopa unta da buttare, il mocio che si scioglie dentro il secchio riempito di acqua a cento gradi... e in tutto 'sto casino, il postino che citofona per una raccomandata da firmare).



2) La cancellazione per errore fatale del blogroll del Taccuino.
Che fine avete fatto, amici miei?
Poco male, per fortuna! Sto già rifacendo l'elenco e lo sto risalvando nell'apposito gadget di Blogger.

3) Una questione in sospeso con il gestore del mio sito creativo, che è stato rimosso senza una ragione valida. E mi sento come Don Chisciotte che lotta contro i mulini a vento perché le mie mail sono ignorate e non so più cosa inventarmi per avere spiegazioni.

4) Una parte dell'articolo che avevo scritto per oggi improvvisamente ingoiato dal computer senza motivo apparente. Quelle cose che ti fanno impazzire, perché stai lì a salvare dopo ogni punto per evitare spiacevoli inconvenienti e quando ti distrai e ti dimentichi di farlo, tac! rimani fregata e il computer si impalla e riavvii la pagina e nel frattempo ciò che non hai salvato è andato a farsi benedire...


Sono nei pensieri di qualcuno in modo sbagliato?
Qualche pianeta si sta congiungendo con un altro di passaggio nel mio segno zodiacale? (Chiederò a Chiara!)


CHE GIORNATA DI M...!


45 commenti:

  1. Come sarebbe non urlare? Vuoi esplodere? URLA!!! >___________<

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    1. E nemmeno posso farlo a dovere, se non voglio suscitare le reazioni spropositate della signora di sopra, notoriamente ... fuori di testa!
      Nnamo bene!

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    2. Sei in buona compagnia! :-P

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    3. Ottima... ed è pure giovane (...ma zitella, questo spiega tutto!) :P

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  2. Le giornate di m****, mia carissima Marina, calpestale.
    Non si sa mai che portino fortuna. (E se non dovessero portare fortuna almeno le hai schiacciate!)
    Essì, sono un po' agguerrita, che anche a me, ultimamente, mi girano pianeti strani intorno.

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    1. E dunque calpestiamo, cara Iara, calpestiamo, tanto sotto le scarpe ho già olio e schegge di vetro, completiamo l'opera e non se ne parli più! :)

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  3. Inspira. Espira. Lentamente, a pieni polmoni. Poi ridi: dopotutto, che sarà mai? XD
    Tutto recuperabile, nulla indispensabile ;)

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    1. In parte hai ragione: mi sono scassata i reni per pulire tutto quel macello causato dall'olio, ma domani una bella nuotata mi rimetterà in sesto! Il blogroll è ripristinato; l'articolo di oggi, pazienza, sarà per la prossima volta, ma... il sito "Creazioni Ali di Carta" rimosso no, quello non riesce ancora a scendere: mi è rimasto impigliato fra polmoni e sterno! :(

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    2. In effetti è molto strano che se lo siano "bevuto" così, in cavalleria...

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  4. Forza e coraggio!
    Io ho litigato due ore con l'orrido modulo per l'iscrizione al concorso docenti e per ora vince lui perché non mi accetta due anni di servizio pregresso, mi sembra di voler dare da mangiare a un bambino inappetente, forza, sistema, prendi anche questo dato, è l'ultimo, te lo prometto...

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    1. Certe volte la pazienza viene proprio calpestata!
      Ricambio di cuore il forza e coraggio, che nel tuo caso è sicuramente più importante! :)

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  5. Sono despiazuto... Come dicono a Genova: la vita è una tempesta... ehm: c'è qualche genovese che vuole concludere elegantemente il proverbio? Vorrei salvarmi la faccia, anzi, la mezza faccia :-D

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    1. hahahaha Darius, mettiamola così, la versione delle signore che non dicono parolacce è:... pigiàla in tu stuppin l'è 'n lampu.

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    2. Ahaha, meraviglia! Ora la imparo a memoria. Grazie Max! :)

      Ops, Darius, è spuntata la tua mezza faccia accanto al nome!
      Ti rispondo in siciliano: m'abbiliavu assai! :)

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    3. Tu pensi che io non abbia capito, eh? Vediamo se ho imparato qualcosa da Montalbano :-)
      "M'abbiliavu assai" lo tradurrei con un più italianizzato "Mi abbiliavo molto" dove il verbo improprio "abbiliare" lo tradurrei con l'idioma altrettanto improprio di "produrre bile a causa dell'arrabbiatura". Dunque: come sono andato? Promosso o rimandato?

      Massiliano: credo che sia chiara la tua precisazione dialettale :-), anche se la versione italianizzata (o "non per signore") rende molto di più l'idea. :-D

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    4. Promosso a pieni voti! :)
      Abbiliarsi, in italiano, sarebbe avvilirsi, dispiacersi molto e l'etimologia è proprio legata alla bile dell'arrabbiatura!
      Marina e Montalbano docent! :)

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  6. Ordinaria amministrazione per noi super eroi, dai, forza.

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    1. Tutto passato! Oggi è un nuovo giorno. :)

      In più, volevo ringraziarti in modo particolare: ieri, quando ho recuperato i link da copiare nella lista del blogroll, sono rientrata nel tuo blog ... E MI SONO VISTA IN VETRINA?
      È stata una piacevolissima sorpresa, davvero, una piccola carezza sui miei nervi di ieri. Perciò grazie mille, Max! :)

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  7. Io di solito in questi casi trascorro qualche secondo a maledire l'universo, poi mi armo e conquisto. In questo caso il sale.
    Sono sicura che tu te la sei cavata meglio di come avrei fatto io. Dunque... buongiorno cara! ^_^

    P.s. - sei riuscita a eliminare gli strati di olio dal pavimento?

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    1. L'olio sì, i frammenti di vetro ancora spuntano come funghi!
      Io rimango immobile e impassibile.
      Poi riservo lo sfogo migliore ai familiari che vivono con me!

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  8. Magari fossero solo le giornate di emme, a volte capitano i periodi di emme... Tranquilla, si sopravvive alle giornate liquamose e anche alle settimane. Per i mesi interi ci stiamo attrezzando... ;-)

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    1. Poi passa l'informazione sui lunghi periodi di emme, che può essere sempre utile, non si sa mai! Intanto, già è importante sapere che si sopravvive! :)

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    2. Allora, per dire: nelle settimane scorse in cui mi è capitato il problema di salute di mia madre di cui ho anche parlato nel blog, è capitata una settimana in cui, già piuttosto teso perché lei stava ricoverata, arrivo a casa e scopro che una perdita d'acqua che inonda un garage parte dai tubi dei termosifoni di casa mia. Siamo stati per due giorni coi termosifoni spenti a beccarci il freddo, mi hanno sfondato due pareti per riparare il danno ai tubi (in seguito ci è stato detto che pagherà l'assicurazione condominiale, ma in quel momento non era chiaro a chi spettasse la spesa...), e poi il giorno in cui trasferivano mia madre a Roma e dovevamo seguire l'ambulanza per "scortarla", mi ha telefonato mia moglie nel panico perché aveva appena tamponato a un'auto e non sapeva cosa fare, sono dovuto andare di corsa da lei, compilarle il cid, ritornare di corsa all'ospedale e caricare mio padre e mia sorella per buttarci all'inseguimento dell'ambulanza... Tutto questo prima che mia madre avesse un nuovo malore durante il ricovero e, giorni dopo, fosse infine costretta a un difficile intervento chirurgico.
      Come si sopravvive? Tenendosi stretti alle persone care. Abbraccio spesso mia figlia, ma durante quei giorni ho veramente fatto l'en-plein.
      E poi, in seconda battuta, rivolgere preghiere al proprio Dio è sempre un aiuto psicologico importante.
      ... Sì, lo so, come "consigli" sono piuttosto banali, ma spesso le cose banali sono tali solo perché non esistono soluzioni più originali che funzionino meglio ;-)

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    3. Caspita! Non ti sei fatto mancare niente! :(
      Hai ragione: affetti e preghiere, aiutano sempre!
      Poi, quando tutto passa, chiudi la porta e non ti volti più indietro!
      Del resto, la vita è questo: camminare, trovare soluzioni e vincere battaglie.
      E si diventa più forti! ;)

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  9. Se fosse successo a me, sarei impazzita. In questo periodo ho poco autocontrollo. Stamattina ho fatto una sfuriata a mio marito e a momenti butto giù la porta a calci... te la racconterò ;)

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    1. Ahia! So' cazzi!
      Per tuo marito... e per la porta! :P

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    2. Io l'altra settimana, dopo un litigio con mio marito, ho disintegrato il vetro della porta del bagno con un calcio...

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    3. Tu e Chiara... non incontratevi mai! :P

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  10. Orpolina, l'olio no!!! Tutte le volte che prendo in mano la bottiglia ho sempre paura che mi scivoli, spaccandosi per terra.

    Sulla tecnologia, non dico niente se non che a volte mi sento un'emerita idiota: non riesco a fare le cose più semplici! Spero che oggi vada meglio... anzi, leggo dagli ultimi commenti che è "un altro giorno". :-)

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    1. Meglio, ma con i postumi. Io e la nuova bottiglia d'olio ci guardiamo in cagnesco: "guai se provi a scivolarmi dalle mani un'altra volta" - le ho chiaramente detto e l'ho pure minacciata: "ti faccio tornare oliva!" :D
      Col computer è una battaglia persa in partenza!

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  11. uuuuuuh noooo. Nei miei pensieri sei solo super positivamente piazzata e il tuo blog roll mi serve xke io non ce l'ho e sfrutto quello degli altri.
    Forza, tra poco e Pasqua e ti aspetta la Sicillia bedda. Ti abbraccio Sandra

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    1. Ecco, mi dispiaceva che tu e qualche altro non poteste più appoggiarsi ai miei following! ;)

      Martedì prossimo, a quest'ora, sarò a CL. Non vedo l'ora!
      Grazie, Sandra!

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  12. Invece per me oggi giornata strana. Sommersa dalla neve. non posso uscire di casa, non ho nemmeno portato a scuola i bambini. Il 16 di marzo, sembra incredibile! Però mi godo il bianco e il silenzio mentre la neve continua a scendere. :)

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    1. Tu non mi credi se ti dico che io sono cresciuta con il desiderio folle di svegliarmi un giorno con la neve alta così e i fiocchi riempire le strade, le macchine, gli alberi... Pensa che a Caltanissetta, quando cade la neve è festa: bastano cinque minuti e già ci sembra di avere visto i marziani!
      Ma anche a Roma, quando mai nevica!

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  13. A me in certi giorni capita anche di peggio. Ultimamente poi ogni giorno è un disastro assoluto, me ne succedono di tutti i colori. Sono cose che capitano, non ci si può far nulla, se non andare avanti con tranquillità :) .

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    1. Io la esercito da anni, ormai e sono abbastanza attrezzata contro le avversità. Del resto, sono tutte sciocchezze e finché restano tali ci si può scherzare con gli amici, no? :)

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  14. Se vuoi urlo io per te, mi basta aggiungere un paio di voci alla mia lista ;)
    (a volte mi piacerebbe essere veneto :P)

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    1. I veneti urlano in modo speciale? :)

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    2. ehm, no, ma hanno una notevole fantasia nella bestemia :D

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    3. Gulp!
      L'urlo può bastare! :D

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  15. Dai, potrebbe essere peggio.
    Potrebbe piovere. :)

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    1. Non ora che si avvicina la Pasqua, spero! :)

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  16. Cara Marina, il mio 15 marzo è stato un tour di force tra amici e parenti per la laurea di mio nipote, parte del parentame era a casa mia ed ero divisa tra giri per guidare i parenti in albergo e cure degli ospiti a casa. Alla fine mentre mi recavo al ristorante per la festa di laurea sono inciampata e caduta come una pera cotta e ora ho le ginocchia doloranti e tumefatte (ma mi dico, poteva andare peggio e rompermi una gamba, posso cadere e l'importante è rialzarsi, filosofica) ieri quando sono partiti tutti ho dormito tutto il pomeriggio, ero distrutta!

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    1. Non che mi faccia piacere quello che ti è accaduto, ma un po' di mal comune mezzo gaudio fa sorridere di più!
      Certo, sfido chiunque a non raccontare piccoli o grandi guai della quotidianità!

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