domenica 9 giugno 2019

Quando “mai dire mai” trova la sua dimora

Da un po’ di tempo a questa parte, sto leggendo di tutto e quando dico “di tutto” sto dicendo tutto.

La follia è partita lo scorso agosto con la saga di Harry Potter che ha monopolizzato la mia estate, dal primo libro letto con scetticismo in una settimana, al settimo ultimato la prima di settembre, con la spinta di un motore a propulsione spaziale (non è un caso che stia usando questa espressione, oggi.) 
Da allora ho aggiunto alla mia wish list titoli che ho smaltito subito, dandogli addirittura la precedenza su libri in coda da anni: mi sono buttata nel mondo del fantasy, del distopico, del romanzo storico e, accidenti, sono sopravvissuta! Non avrei scommesso un centesimo sulla mia “idoneità” alla lettura di questi generi letterari. 
Poi, ho superato il re dei pregiudizi (o, se vogliamo, dei gusti soggettivi) e ho approfittato di una proposta di lettura condivisa, partita da uno scambio di commenti in questo post del blog Webnauta: ho letto “Guida galattica per autostoppisti" di Douglas Adams e mi sono divertita.

Così, il motivo della mia incursione domenicale è proprio quello di suggerirvi un libro gradevole (se  non lo conoscete ancora), di fantascienza, sì, ma una fantascienza umoristica, non “strong”, nel qual caso, forse, il mio slancio sarebbe stato meno coraggioso.

Io, Barbara e Darius Tred lo abbiamo letto insieme e dalla condivisione sono venute fuori opinioni, che Barbara ha raccolto e raccontato in questo suo post.
Se avete giusto due minuti...




27 commenti:

  1. Guida galattica... bellissimo, strano, divertente. Lo ricordavo uscito con Urania, l'edizione che hai tu non la conosco.

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    1. È un’edizione speciale, con una rilegatura molto bella. In ogni caso, io la lettura l’ho fatta dall’ebook. 🙂

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  2. Ho letto il post. Io non credo che il problema sia il genere, quanto il pregiudizio. Neppure io ne sono immune. Ad esempio ho sempre pensato che la letteratura rosa non facesse per me, ma quando ho scoperto che Scerbanenco, che adoro, ha scritto storie rosa il mio pregiudizio ha vacillato. Non ho ancora preso in mano la sua produzione rosa, ma insomma, non sarà rincretinito scrivendola... Credo che ci sia solo buona e cattiva letteratura e, anche all'interno della buona, ciò che ci parla in quel momento e ciò che non ci parla.
    Quanto a questo libro in particolare, ho una sola cosa da dire:
    42.

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    1. 42: mi ha fatto impazzire! 😁
      A me fa piacere essere arrivata alla tua conclusione, in quanto a buona e cattiva letteratura, anche adesso, a questa età e avere superato molte delle mie fisse. Ti ricordi, quante volte mi hai sentito dire che i saggi non mi piacciono? Adesso sono alla ricerca di altri testi che mi raccontino il periodo del muro di Berlino, dopo la lettura del libro della Funder.
      Sono ancora in tempo per recuperare molte letture evitate solo per pregiudizio.

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  3. Come te, ci ho messo vent'anni per scoprire il maghetto Potter. Ho iniziato qualche mese fa partendo dal primo e andando poi avanti, con voracità. E dopo i libri, ho recuperato anche la filmografia completa. Penso non ci siano titoli o autori da scartare a priori. La nostra curiosità dovrebbe essere molla assoluta e personale di crescita.
    Ci saranno sempre libri che resteranno sulle nostre mensole ricoperti di polvere perché iniziandoli poi, ci siamo resi conto che non erano per la nostra pelle. Ma almeno potremmo sempre dire che ci abbiamo provato.
    Sono come quel blogger che, sembrano distanti dal nostro sentire ma almeno una volta sarebbe giusto leggerli, anche solo per scoprire che ci eravamo sbagliati facendoci guidare solo dai preconcetti oppure per confermare la nostra idea.
    Buona domenica.

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    1. Lo sai, io per Harry Potter devo ringraziare una partita a scacchi persa con mio figlio: era la posta in gioco. Mio figlio è stato furbo: voleva convincermi a leggere il primo libro e sa giocare a scacchi molto meglio di me. È stato facile per lui vincere la scommessa. 😁
      Comunque, sono d’accordo con te sul giudizio dato a posteriori, non a priori, solo che mi sono sempre detta: sono talmente tante le cose che voglio leggere, che non voglio perdere tempo a leggere cose che non voglio. E invece... sono contenta di essermi ricreduta. 🙂

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  4. L'ho letto. L'ho letto considerandolo però un libro comico più che di fantascienza. E come libro comico è davvero esilarante!

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    1. Sì e, a onor del vero, è anche per questo che ne sono entusiasta: forse con un fantascienza puro avrei faticato di più e non con lo stesso risultato.

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  5. Chissà se fra vent'anni darò a Harry Potter una chance. Per ora non ci penso neanche, né di leggere i libri e nè tantomeno di guardare i film.
    Il fantasy non fa per me. Ma adoro il tuo "spirito d'avventura" nella lettura, e chissà forse non solo.
    Buona domenica. 😘

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    1. È vero: è l’età che porta consiglio e saggezza. Tanto sono sicura che tuo figlio vorrà leggerlo, così avrai una scusa per farlo anche tu.
      Io mi rifiutavo categoricamente e dei film in tv ho sempre visto la prima mezz’ora prima di addormentarmi, ma credimi, per me la saga è stata una rivelazione. E il fantasy è il penultimo genere, l’ultimo è la fantascienza, cui avrei mai pensato di dedicare il mio tempo. 😁

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  6. Io leggo veramente veramente di tutto. E tu lo sai. La guida galattica la lessi anni fa, merita!
    Intanto, ti lascio un saluto, un abbraccio e un bacio immenso, Marina mia :*

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    1. Qualche volta ce la dobbiamo fare una letturina insieme!
      Ciao bella Irene. A presto! 😘

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  7. Mi piace questa svolta nella tua parte di lettrice!

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  8. Ammiro la tua dedizione alla lettura..
    ami i libri più di te stessa vero??
    oppure meglio ti ami attraverso essi..
    che raffinatezza e privilegio..

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    1. La fortuna è che è un privilegio non riservato a pochi!
      La lettura è davvero un piacere della vita e mi è stata utile in moltissime occasioni. Bisognerebbe diffondere la voce: un libro può essere una vera salvezza. 😉🌹

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  9. Ecco, io sono lì lì indecisa se leggermi Harry Potter (di cui ho visto, e più volte, tutti i film) o buttarmi sul Trono di Spade (non conosco né romanzi né serie tv, a parte un pezzo del finale che mi hanno già spoilerato proprio i signori di Sky :D ).

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    1. Ho letto l’introduzione del Trono di Spade e devo essere diventata proprio un’altra persona se ho deciso, e con molta determinazione tra l’altro, di continuare a leggerlo.
      No, qui, il vero colpevole è mio figlio, c’è niente da fare! 😁

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    2. Barbara, mi permetto: tutti e due! :p

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  10. Comunque, Guida Galattica a parte, devo dire che anche a me ha stupito questo recente colpo di coda della tua coda di lettura... ;-)

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    1. Ormai il mio motto preferito è: “Mai dire mai”.
      (Spero valga solo per libri e letture, però! 😜)

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  11. Sono un po' in ritardo ma ora corro a recuperare!

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  12. Ho appena commentato sul post di Barbara, quindi mi ripeto, questa Guida galattica deve essere molto divertente da leggere e mi incuriosisce soprattutto perché sembra aver anticipato il futuro, parla degli eBook già nel 1979...

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    1. Sì, è divertente e anche adatta per l’ombrellone. 😉

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  13. Ah, hai ceduto al lato oscuro! Yeeeeh!
    Mi piace!

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