Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

lunedì 14 settembre 2015

Pausa caffè: IL QUESTIONARIO DI PROUST


Un'incursione del lunedì, fuori programma, ma ho preso un impegno e io sono affidabile: lo metterò fra i pregi e forse anche fra le qualità che cerco in un'amicizia. Di che parlo?

Adesso prendetevi una pausa! 
Vi invito per un caffè al bar: quel tavolino laggiù mi sembra ideale.

Fare quattro chiacchiere, ridere insieme, raccontarsi, è quello che fanno le persone che vogliono conoscersi meglio, no?
Non vi stupirà sapere che circa due secoli fa, nei salotti delle famiglie inglesi, era diffusa l'usanza di rispondere ad alcune domande, durante gli intrattenimenti sociali, allo scopo di approfondire la conoscenza degli ospiti.
Si racconta che persino Marcel Proust, in persona, abbia risposto al questionario che un'amica gli aveva sottoposto per un album che raccoglieva pensieri, sentimenti e altro. Wikipedia segnala che tale album fu poi ritrovato e pubblicato e nel 2003 venduto all'asta per la somma - udite bene - di centoduemila euro. Poiché evidentemente il grande scrittore francese trovò questa idea simpatica, decise di rispondere a un secondo questionario con domande simili che titolò "Marcel Proust par lui-meme", liberamente tradotto: "Proust raccontato da Proust".

Certo, Proust non avrebbe mai immaginato di marchiare col suo nome una formula usata, poi, come strumento generico per conoscere le aspirazioni personali e i gusti di scrittori, non scrittori, ospiti di trasmissioni televisive, persone comuni e ancora adesso questa serie di domande sempre uguali circola, con poche varianti e qualche aggiunta, pure nella blogosfera: il "Questionario di Proust" è fra noi!

Così, sto prendendo un caffè con Giulia, che ha dato il via a questo gioco (il suo questionario è qui); al nostro tavolino si è aggiunta M., che ha raccolto l'invito di Giulia rispondendo alle domande e, in un commento presente nel suo post, si è sbilanciato pure Michele.
È il mio turno: niente caffè, per me, grazie! Un succo di frutta.
Dicevamo?

Il tratto principale del mio carattere: 
non  giudico le persone senza prima conoscerle a fondo

Qualità che desidero in un uomo:
profondità e intelligenza

Qualità che preferisco in una donna:
femminilità (anche quando non passa attraverso tacchi e minigonna)

Quel che apprezzo di più nei miei amici:
l'autenticità e l'affidabilità 

La mia principale qualità:
la pazienza e l'affidabilità 

Il mio principale difetto:
avete presente il vaso di Pandora? Ebbene accumulo e quando arrivo al culmine della sopportazione sollevo il coperchio e... scappateee, non risparmio nessuno! 

La mia occupazione preferita:
quando non scrivo, faccio questo, condividendo con un'amica il laboratorio creativo "Ali di Carta"

Il mio sogno di felicità:
contribuire a quella delle persone che amo

Mai senza:
il sorriso

Magari senza:
insicurezza

Se fossi un animale: 
e se chiedessimo a un animale: "se fossi un uomo?"

Pittori preferiti:
Matisse, Munch, Carlo Guarneri

Il paese dove vorrei vivere
nonostante tutto l'Italia

Il colore che preferisco:
blu in tutte le sue gradazioni

Il fiore che amo:
la rosa è la regina dei fiori, c'è niente da fare!

I miei autori preferiti in prosa:
Fabio Volo (ahah, ci siete cascati!)

Haruki Murakami e Niccolò Ammaniti (cito i contemporanei)

I miei poeti preferiti:
non amo tantissimo la poesia, ma leggerei mille volte i canti di Leopardi 

I miei eroi nella finzione:
tutta la vita Spider Man

I miei musicisti preferiti:
mio figlio, giovanissimo Chopin in erba

I miei eroi nella vita reale:
chi sacrifica la vita in nome di ideali nei quali credo anch'io; i volontari che operano nelle organizzazioni umanitarie

Quel che detesto più di tutto:
il pregiudizio e l'ipocrisia

I personaggi storici che disprezzo di più:
gli inquisitori medievali

Il dono di natura che vorrei avere:
ringrazio ogni giorno per quelli che ho già 

Stato attuale del mio animo:
Così!

Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza:
le dimenticanze (perché chiedo anch'io indulgenza per le mie)

Il mio motto:
Gutta cavat lapidem (i latini erano mitici!)

Okay, a che serve tutto questo? A niente!
Infatti sono chiacchiere da bar!

Venite per un caffè anche voi?
E a rispondere al Questionario di Proust, che detto così sembra proprio una gran figata da intellettuali?

Qui o nei vostri blog, conosciamoci meglio!

15 commenti:

  1. Avevo già in programma di pubblicare oggi, il mio questionario di Proust. E lo farò lanciando un quesito molto particolare...
    Oltre a essere meno fiscale con gli aggiornamenti, voglio portare una ventata di aria fresca anche ai contenuti. :)

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    1. Sì, un po' di leggerezza non guasta! :)

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  2. Il tratto principale del mio carattere:
    Sono ondivago, umorale, mutevole. E infatti se mi ponessi questa stessa domanda in un altro momento avrei risposto diversamente ;-)

    Qualità che desidero in un uomo:
    educazione e rispetto

    Qualità che preferisco in una donna:
    dolcezza e ottimismo

    Quel che apprezzo di più nei miei amici:
    la tolleranza

    La mia principale qualità:
    non credo di averne

    Il mio principale difetto:
    eccessi di insicurezza

    La mia occupazione preferita:
    leggere, non solo narrativa

    Il mio sogno di felicità:
    sentirmi sereno e pronto ad affrontare ogni avversità

    Mai senza:
    speranza

    Magari senza:
    pessimismo

    Se fossi un animale:
    un gatto che non fa niente dalla mattina alla sera

    Pittori preferiti:
    Canaletto, Hokusai, Magritte e altri

    Il paese dove vorrei vivere
    Svizzera?

    Il colore che preferisco:
    blu in tutte le sue gradazioni (non ho dimenticato di cancellare la tua risposta, è che vale pure per me ;-)

    Il fiore che amo:
    i papaveri

    I miei autori preferiti in prosa:
    Pirandello fra i classici, Kundera fra i viventi

    I miei poeti preferiti:
    Jimenez, Issa, Ungaretti, Govoni e altri

    I miei eroi nella finzione:
    Homer Simpson

    I miei musicisti preferiti:
    ero un fan dei Nirvana

    I miei eroi nella vita reale:
    chi rispetta il suo prossimo e la legalità

    Quel che detesto più di tutto:
    arroganza e ignoranza

    I personaggi storici che disprezzo di più:
    i leaders sanguinari

    Il dono di natura che vorrei avere:
    capire meglio il mio prossimo

    Stato attuale del mio animo:
    apatico

    Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza:
    invidia priva di rancore o animosità

    Il mio motto:
    Tira la pietra di oggi, dimentica e dormi. Se era luce domani la troverai nell'aurora, divenuta sole
    (è una poesia di J.R. Jimenez)

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    1. Uh, Ariano, sei proprio pessimista: non posso credere che tu non ti riconosca delle qualità, suvvia! (Sì, decisamente magari senza!); ci stringiamo la mano con il blu e i Nirvana! :)
      La poesia/motto di Jmenez è molto bella!

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  3. Oh ma che belle le tue risposte, sono proprio contenta di aver lanciato l'idea e soprattutto di aver trovato un seguito! Abbiamo parecchie cose in comune :-) meravigliose le tue ali di carta il video mi ha lasciato a bocca aperta, davvero.

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    1. Grazie, Giulia!
      Grazie soprattutto per avere apprezzato la mia creatività applicata all'handmade! Ali di carta mi rappresenta tanto quanto la mia scrittura! :)

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  4. Molto bello questo questionario di Proust! È bello conoscerci meglio: penso anch'io di rispondere a breve al questionario sul blog e l'ipocrisia starà proprio dove l'hai messa tu.

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    1. Curiosa di scoprire se abbiamo qualcos'altro in comune! :)

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  5. Belle risposte! Mi piace questa pausa caffè. Dunque: per me un cappuccino, possibilmente con un gatto disegnato sulla schiuma. :D
    Avevo già visto il tuo laboratorio creativo ma non avevo mai avuto la possibilità di commentarlo. Hai le mani d'oro. :)

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    1. Mi prendo i complimenti per le mani d'oro! ;)
      Rilancio: fornitura di Nutella per tutto l'inverno! :D

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  6. Il tratto principale del mio carattere:
    Sdrammatizzare.

    Qualità che preferisco in un uomo:
    Onestà e generosità.

    Qualità che desidero in una donna:
    Femminilità e seduzione (non c'entra nulla con la bellezza).

    Quel che apprezzo di più nei miei amici:
    L'essere presenti quando serve.

    La mia principale qualità:
    La bontà.

    Il mio principale difetto:
    Mi stufo facilmente.

    La mia occupazione preferita:
    Battere sui tasti, leggere tra le righe.

    Il mio sogno di felicità:
    Regalare il mondo ai bambini.

    Mai senza:
    Il sorriso.

    Magari senza:
    La televisione.

    Se fossi un animale:
    Gatto.

    Pittori preferiti:
    Van Gogh; mi piacerebbe conoscere le opere di Carlo Guarneri.

    Il paese dove vorrei vivere
    Questo, malgrado tutto.

    Il colore che preferisco:
    Verde speranza.

    Il fiore che amo:
    Margherita di campo.

    I miei autori preferiti in prosa:
    Manzoni, chi se no?

    I miei poeti preferiti:
    Dante, ma anche Trilussa.

    I miei eroi nella finzione:
    I Simpson.

    I miei musicisti preferiti:
    Mozart, ma anche Ennio Morricone (grande come Mozart).

    I miei eroi nella vita reale:
    Quelli che non parlano, ma aiutano chi se la passa male.

    Quel che detesto più di tutto:
    L'ipocrisia.

    I personaggi storici che disprezzo di più:
    Quelli che vivevano per il potere, cioè tutti.

    Il dono di natura che vorrei avere:
    Va bene così come sono.

    Stato attuale del mio animo:
    Sereno.

    Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza:
    Quelle commesse in buona fede.

    Il mio motto:
    Domani è un altro... post!

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    1. Più che pausa caffè, il tuo era uno spuntino di mezza serata.

      Ma guarda un po', abbiamo più di una cosa in comune e ce ne sono altre che non ho inserito, tipo la generosità e la bontà, che mi caratterizzano molto.
      Anche tu tribù dei gatti! (ma i cani sono sfigati, non se li fila nessuno!)

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  7. Passavo di qua e... perché no?

    - Il tratto principale del mio carattere:
    Osservo prima di agire.

    - Qualità che desidero in una donna:
    Dolcezza

    - Qualità che preferisco in un uomo:
    Determinazione

    - Quel che apprezzo di più nei miei amici:
    La compagnia

    - La mia principale qualità:
    Determinazione

    - Il mio principale difetto:
    Terrore delle malattie

    - La mia occupazione preferita:
    Suonare, viaggiare, bere ottimi vini filosofeggiando

    - Il mio sogno di felicità:
    Musicista famoso o milionario sempre in viaggio di piacere

    - Mai senza:
    Chitarra

    - Magari senza:
    Angoscia

    - Se fossi un animale:
    Orice... e mi spiace ammetterlo... chi vorrebbe essere un erbivoro in Africa?

    - Pittori preferiti:
    Van Ghog

    - Il paese dove vorrei vivere
    Belgio o Giappone rurale

    - Il colore che preferisco:
    blu oltremare

    - Il fiore che amo:
    La camomilla

    - I miei autori preferiti in prosa:
    Murakami

    - I miei poeti preferiti:
    Non saprei proprio

    - I miei eroi nella finzione:
    I Beck (Mongolian Chop Squad)

    - I miei musicisti preferiti:
    Hugh Laurie, Robben Ford, Steve Vai, Joe Satriani, Jhnon Petrucci, Nuno Bettencourt

    - I miei eroi nella vita reale:
    Tutte le persone oneste e che hanno voglia di evolvere...

    - Quel che detesto più di tutto:
    Il fegato, le barbabietole e quel nebbiolo orrendo che si ostinano a fare a S. Stefano Roero

    - I personaggi storici che disprezzo di più:
    Gli inquisitori medievali pure io, al secondo posto Napoleone

    - Il dono di natura che vorrei avere:
    Altezza

    - Stato attuale del mio animo:
    Stanco

    - Le colpe che mi ispirano maggiore indulgenza:
    bacco, tabacco e venere

    - Il mio motto:
    Mi fido solo di due persone: una sono io, l'altra non sei tu

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    1. Benvenuto Leonardo,
      prendi un caffè anche tu?
      Ho cercato che animale è l'orice! Originale! :) ma con Murakami siamo diventati amici subito!!
      Grazie per avere partecipato al gioco!

      P.s.
      Caspita! viaggetti semplici i tuoi! Nepal, Buthan...

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