giovedì 14 aprile 2022

Ho un nodo alla gola

 Appuntamento con "Il Caffè di Luz e Marina"

Eh sì, resto ancora fuori dalle scene e mi affaccio ormai raramente qui e nelle case virtuali che ho sempre frequentato, ma l’appuntamento con Luana resta imperdibile e ai nostri “vizi” sono particolarmente affezionata. 

Quello di oggi è il peccato capitale che in qualche modo mi rappresenta in modo più netto, perché se proprio non posso parlare di “ingordigia”, come della bramosia verso ciò che soddisfa il mio palato, senz’altro posso confessare di cedere a molte tentazioni, se a tentare la mia gola sono gli zuccheri. Ebbene sì, sono un’appassionata di dolci, golosissima, innamorata di mister cioccolato. Forse è per “salvare” la mia anima da questo "vizio" che il buon Dio mi ha dato uno stomaco che mal tollera certi cibi e certi eccessi ed è per questo che, alla fine, sono costretta a trattenere il desiderio, a beneficio della linea e della salute. 

Ho risposto in modo più esauriente nel blog “Io, la letteratura e Chaplin”, nel Caffè mensile, oggi arrivato al suo quinto appuntamento, dove la mia proposta culinaria cerca di contraddire la natura del vizio discusso: state pensando a qualche torta strabordante di glassa e zuccheri, tipo la cassata siciliana? invece vi offro una ricetta che è davvero una roba per principianti, ma di grande vantaggio pratico: soddisfa il palato (a colazione o a merenda), con un dispendio minimo di energie e il coinvolgimento di pochissime chilocalorie. Si tratta di biscotti dietetici, la mia personale rivisitazione dei famosi “digestive”, adeguato compromesso tra il vizio della gola e l’abitudine ponderata al consumo di cibi dolci.

Allora, è presto detto: mescolate insieme 300 g di farina 00 integrale, 75 g di farina d’avena e mezza bustina di lievito. 

A parte, in una ciotola, fate sciogliere 120 g di zucchero di canna in 115 ml di acqua tiepida. Poi, a poco a poco, aggiungete le farine e mescolate. Trasferite l’impasto su un piano e continuate a lavorarlo con le mani, aggiungendo 30 ml di olio di semi. Quando il panetto è compatto, spianatelo con il mattarello, lo spessore dev’essere di mezzo centimetro circa e poi con una formina tonda ricavate i biscotti.

Punzecchiateli con una forchetta e infornate per 15/20 minuti a 180 gradi in forno statico.


Ed eccoli, semplici, leggeri e buonissimi, i miei biscotti “digestive”:





Certo, le uova di Pasqua sono più buone e trattenersi, in questo periodo, è un bell’esercizio di volontà. Magari, prima godetevi il tripudio di cioccolato offerto dalla tradizione e poi... passate di qua, per i miei biscotti integrali.


Intanto, si avvicina la domenica di Pasqua e io non posso che approfittare per fare a tutti gli auguri: non di pace, che tanto questa è una parola che non interessa più a nessuno, ma di speranza, perché la speranza è l'unica chance che abbiamo per sopravvivere al presente.


BUONA PASQUA!

22 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Grazie, auguri di Pasqua anche a te e famiglia :-)
Se può esserti di consolazione, io pure non potrò contribuire al consumo delle uova di cioccolata, pur avendo desiderato poterlo fare. Ma è meglio dar retta ai "consigli" del proprio fegato, che tanto scemo non deve essere ;-)

Franco Battaglia ha detto...

Auguri di Pasqua anche a te!! Hai ragione purtroppo.. ci rimane la speranza, ma quella non muore mai.. e speriamo che la pazzia si dilegui..

Luz ha detto...

Io adoro da sempre i "digestive" e questa ricetta mi stuzzica non poco. Se è per neofiti poi, forse potrei perfino tentarla. Ottima scelta per il nostro caffè! Per il resto, onoreremo la tavola in questi giorni di festa. Buona Pasqua!

Annamaria ha detto...

Auguri di una Pasqua di speranza, carissima Marina!!!

Giulia Lu Mancini ha detto...

Buona Pasqua Marina, ho già commentato di là a proposito della mia “golosità”...

Filippo ha detto...

Sto resistendo al cioccolato solo perché nessuno mi ha regalato l'uovo...

Marina ha detto...

Io un po’ me ne frego e col cioccolato mi butto. Paradossalmente non fa danno (perché lui sa che lo amo!😁)

Marina ha detto...

❤️

Marina ha detto...

Provali, poi mi fai sapere! 😉

Marina ha detto...

❤️

Marina ha detto...

❤️

Marina ha detto...

Apprezza il gesto: non ti hanno regalato l’uovo perché pensano alla tua salute. Grande altruismo! 😜

Grazia Gironella ha detto...

Hanno l'aria buona... e poi non è affatto vero che tutte le cose migliori sono immorali o fanno ingrassare, per fortuna!

Marina ha detto...

Verissimo! 🙂

Barbara Businaro ha detto...

Ma i "digestive" non sono per niente digestiv-i :P
I biscotti dietetici non esistono, mettiamocela via. Qui ci sono olio e zucchero, non pensare di fregarmi. Sono biscotti e hanno da essere buoni, punto. ;)
Che poi i miei biscotti preferiti sono i Walkers Shortbread Fingers, detti anche "puro burro", però è burro scozzese. Guai se non li avessi avuti in casa in questi due anni di pandemia... GUAI!! :D :D :D

Marina ha detto...

Niente, il "puro burro" per me no, passo! Certo, qualche piccola illusione possiamo concedercela, tipo credere davvero ai biscotti dietetici, sennò, che vita triste!😋

Elena ha detto...

Mi ero persa questa ennesima ricetta che non proverò mai a fare (i biscotti mi vengono sempre dei dischi volanti) ma che mi stuzzica assai e, soprattutto, gli auguri di Buona Pasqua. Rimedio ora, un abbraccio

Anonimo ha detto...

Un abbraccio, Elena.
Marina
(Scusa se rispondo come “Anonimo”, ma ormai questo blog mi sta lasciando a piedi. Non funzionano più i commenti, non sono più riconosciuta col mio account Gooogle e non posso più commentare nei blog di blogspot altrui.)

Est 21 ha detto...

Adoro i dolci, vivrei di dolci anche se non esagero mi basta un buon gelato per pranzo ma non ne ho mai fatti, la cucina proprio non è cosa per me. Farò leggere la ricetta alle amiche.

Marina ha detto...

A chi lo dici! Gelato a pranzo, merenda, cena... Vita dura quella dei golosi! :)

Darius Tred ha detto...

Ciao!

Marina ha detto...

Oh, chi si rivede! Gradisci un biscotto? :)