Ai lettori che passano dal mio blog questa sera, ma anche domani o nei giorni a venire chiedo di cliccare
qui e di soffermarsi sulla pagina linkata, giusto il tempo di leggere il post di Helgaldo, così capirete il perché di questo articolo tardivo.
Lo sto scrivendo e pubblicando alle 19, perché la poesia è senza tempo, non ha scadenze e va offerta a qualunque ora, anche come aperitivo prima di cena. In realtà sono i commenti a quel post che dovete leggere, perché lì si nasconde la bizzarra, quanto deliziosa proposta che il suo autore (oggi baciato dalla bellezza della primavera) ha lanciato e che io ho raccolto e portato con me, come da suo invito: formare una catena di pensieri che contribuiscano a diffondere nel web intenzioni poetiche, da far viaggiare oggi, ovunque (ma anche domani o dopodomani...).
Adesso tocca a te, aggiungi un pensiero tuo ai nostri già espressi:
L’aria è caldissima oggi e le tue parole hanno imprevedibilmente trasformato la mia giornata. Uscendo ho visto a lato dei marciapiedi macchie di colore viola, migliaia di petali di non so che fiore, talmente leggeri che dovrebbero disperdersi nel vento e invece hanno la forza di raggrupparsi per colorare le strade del mio quartiere.
Ti va di essere poeta per qualche minuto prima di sederti per la cena?
E guardo le persone con meraviglia, camminando per strada mi lascio attraversare dentro l’anima cercando di catturare i loro pensieri; gioia, dolore, amore, ansie o tristezza non importa. Voglio custodire dentro il mio cuore, per un infinito breve momento, questi fotogrammi di vita. (Giuseppe)
La poesia è un apostrofo di sublime nelle convenzioni del dire, è un canone inverso nell'armonia delle emozioni, è un frammento d'infinito riflesso negli occhi dei sognatori...!!! (Veronica)