Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

lunedì 18 luglio 2016

Uomini, qualcuno sta parlando di voi!

DONNE È ARRIVATO L'ARROTINO!


Arrota lingue e affila unghie. 

Donne, se proprio avete qualcosa da dire, ma non avete ancora avuto l'occasione per farlo, adesso è il momento!

Ieri sera è già partita una bella chiacchierata sull'universo maschile.
Dove? Sempre, da dove scrive Helgaldo!
Prima una stanza per soli uomini, adesso uno spazio anche per noi!

Una donna ha aperto la discussione:
Sono rimasta curva per un giorno intero su quel buco della serratura da cui spiarvi, cari maschi, alternandomi con altre signore curiose quanto me di sapere quali argomenti avreste sfoderato per parlare, tra voi, di noi… e invece si sono coraggiosamente fatti avanti soltanto un misogino prestato alla modernità e un nostalgico dell’era preistorica... 

Venite  anche voi?


Passate parola!


16 commenti:

  1. Marina, ca si chiacchiruna l'aviva caputu liggennu u to libru... ma puru intricusa sii?!

    Ok, prestiamoci al gioco. L'unico difetto che non sopporto in una donna è quello di vedere nemici dappertutto e nell'essere sicuri che se qualcuno ti ha fatto una mancanza, non è stato per caso o per sbaglio... ma dietro c'è sempre un malefico motivo. Attenzione, ripeto, non sto dicendo che tutte le donne hanno questo difetto, ma semplicemente che in una donna non riesco a mandarlo giù, mi viene difficile metabolizzarlo. Tutto il resto, per il mio gusto, lascia il tempo che trova. Se entro in un bar per prendere il caffè e dietro al banco c'è una donna, io mi perdo dentro i suoi occhi (ma ti assicuro sempre con discrezione) in cerca di un indizio, un frammento di vita da carpire, un odore da conservare dentro il mio taschino segreto per poi, la notte, provare con le parole a creare una musa, un personaggio, una storia da raccontare. Se una ragazza, passeggiando per il corso, cattura con la bellezza delle sue gambe una combriccola di uomini estasiati o arrapati, io rimango ogni volta conquistato, incantato non tanto dalla bellezza della donna, ma dalla sua misteriosa potenza attrattiva. E non parlo solo di fisico e sesso, ma di un mondo o meglio di mondi che ruotano dentro e fuori l'universo femminile che mai smetterò di scoprire, e questa impossibilità di conoscerli tutti... mi porta continuamente ad osservarle in tutte le sue sfumature. Mi capita di ascoltare la voce di una donna, amica o sconosciuta non ha importanza, di seguire il filo logico del suo discorso ed improvvisamente perdermi dentro le strade e i vicoli della sua anima a me sconosciuta, e mi chiedo: chi sei veramente? da che storia provieni? quali mari hai navigato e quante rotte hai seguito per affermare il tue essere donna ora, qui, in questo momento che stai parlando. Certamente sono consapevole che una donna sgradevole non farebbe scaturire in me questi pensieri, ma appartengo a quella specie rara di uomini che considerano una ricchezza straordinaria la presenza della donna su questo pianeta. Credo che la donna sia superiore in molte cose, Oscar Wilde una volta disse che la bellezza è superiore all'intelligenza perché non ha bisogno di essere dimostrata, io oso dire che non c'è cosa più bella in una donna che non nasca dalla sua intelligenza. Io dentro la scatola magica della bellezza ci metto molta roba; guardo stupito, ogni volta, come mia moglie riesca ad essere donna mamma casalinga guerriera indovina... si perché tra i tanti misteri che vi appartengono, possedete pure quello della chiaroveggenza, non sto scherzando. Io non riesco a depilarmi, non ci riesco perdonatemi donne se potete, e non faccio la barba tutti i giorni... e non puzzo, ma solo quando non sudo. Non possiedo il fisico di un atleta palestrato, ma il mio lavoro mi permette di non avere la pancetta e sinceramente la notte dormo bene. Mi arrabbio poco... ma quando scoppio apriti cielo, e possiedo il dono, come ogni scrittore, dell'osservazione. Sì mi capita di piangere qualche volta, non ho vergogna a dirlo... sì ho pianto per il finale di Balla coi lupi e per quello dell'Attimo Fuggente... la mia mascolinità sicula non credo che ne abbia risentito. Ora quello che io sono è il prodotto delle mie esperienze e credo che anche per le donne sia così, quindi non mi interessano i luoghi comuni, le frase fatte e cose del genere. Mentre mi affascina il miracolo della vita, che si rigenera continuamente attraverso questo splendido dono che posseggono le donne, e le rende uniche... e noi forse non raccontiamo e scriviamo le nostre storie anche per questo? per cercare di carpire un frammento di verità che possa dare un senso a questa nostra vita?

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    1. Bedda matri, Giusè, nacqui ciaula, c'è picca i fari! :)

      Ma mi fa veramente tanto tanto piacere che tu abbia raccolto l'invito a dire la tua. Anche perché hai detto cose molto belle e con la solita verve poetica che ti contraddistingue.
      Qua non mi difendo: noi donne siamo più maliziose, vero, ma a volte a voi le cose devono venirvele a spiegare con il disegnino sul foglio! :)
      Tutto il resto che hai detto mi ha conquistato: il modo e i motivi per cui osservi una donna per entrare nel suo universo e attingere semi di storie da raccontare. E il miracolo della vita che ci rende uniche. Una cosa tanto scontata da non essere considerata e che invece supera qualunque confronto fra uomo e donna.
      Grazie per questi pensieri.

      (Perché non posti questo commento speciale qui: https://dadovestoscrivendo.wordpress.com/2016/07/15/post-per-soli-uomini/ ?
      Fai vedere ai tuoi "colleghi" cosa vuol dire fare un commento degno di una discussione seria)

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  2. Facciamo così, ti do il permesso di utilizzare il mio post come meglio ti aggrada. Io, per continuare il gioco, invece lo metterei nel post-per-sole-donne e come un gioco degli specchi vedere le reazioni di tutti, uomini e donne. Ma devi essere tu a farlo... le regole vanno rispettate, io non posso postare sul versante donne ;) ciao

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    1. E ragione ti ho dato: adesso tieni compagnia a Marco dentro il versante donne! :)

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    2. Io sono stato squalificato dal post per sole donne. Un gruppo terroristico chiamato Le Matte mi ha immobilizzato, imbavagliato e violentato più volte (con mio sommo dispiacere).

      Complimenti a Giuseppe.
      Io in un dei momenti di passaggio della mia vita ho scritto una serie di racconti sulle donne.
      Su donne di passaggio, incontrate per strada o nella fila accanto in auto. Ma la genesi e i racconti li serbo per me. Magari qualche volta ne posterò qualcuno sul mio blog.
      Magari... qualche volta. ;)

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    3. Ahah, ma tu che hai fatto un'analisi tanto attenta sulle donne, non lo sai che più una donna maltratta più vuole bene? :)

      Io lo leggerei volentieri un tuo racconto, ma ormai siamo tutti spiaggiati nella tua isola in attesa di novità! :)

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  3. Vorrei ma non oso, mi pare di capire che volano calcioni a intrufolarsi, mi sono limitato a commentare il post per soli uomini. Hahahaha suona tanto "cinema a luci rosse". Per soli uomini hahahaha

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    1. A luci rosa, visto il tema! Ahaha
      Ma, forse, quello a luci rosse avrebbe garantito un'affluenza ben diversa! ;P

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  4. Mi sono persa posso commentare qui o sul blog di Hell? Comunque w le donne, anche se in fondo senza gli uomini potremmo annoiarci molto. L'importante è che non ci vogliano sottomettere o sopprimere (come capita in giro e in alcuni paesi addirittura per legge) tolto questo non sono malaccio.

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  5. Giulia, ma noi amiamo gli uomini. Basta solo che si inchinino e dicano sempre sì, cara.
    Ahahahaha se mio marito facesse così lo ricovererei subito in manicomio. Ahahah ha la brutta abitudine di fare quello che vuole

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    1. Quanto mi piace la tua saggezza, Patricia! Magari l'inchino glielo risparmiamo, ma la testa dondolante sempre su e giù su e giù no! :D

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    2. Ah Ah, forse anche io...però un uomo che mi dica sempre sì...no non esiste, forse sulla luna :-)

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  6. Io non ho praticamente nulla da dire. Nel senso che delle donne non ho ancora capito niente... e neanche degli uomini, benché io appartenga indubitabilmente alla categoria dei maschi eterosessuali.
    Quindi, dal basso della mia incompetenza, leggo i vostri commenti e cerco di apprendere.
    ;-P

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    1. Eppure, un tuo commentino affilato sarebbe stato bene in compagnia degli altri nel post per soli uomini!
      Poi, se qualche nostro commento da donne può esserti utile, non posso che esserne felice! :P

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