domenica 21 maggio 2017

I miei anni '80

Ogni scusa è buona per buttare uno sguardo indietro ai mitici anni '80, ma adesso non mi lascio sfuggire l'occasione per dedicare un'intera pagina al periodo più bello della mia vita, dando seguito al gioco-catena ideato da Miki Moz, dopo essere stata nominata da Nadia Banaudi del blog "svolazzi e scritture." 

Gli anni '80 per me sono stati determinanti, perché mi hanno traghettata dalla fase dell'adolescenza a quella della maturità: nell'arco di quel decennio sono passata dalla scuola media al liceo e ho pure fatto i primi tre anni di università, una fetta grossa, direi, della mia vita. 
Verrebbe fuori un'autobiografia coi fiocchi, se fosse d'interesse per qualcuno.

Musica
Potrei fare un post solo citando la musica che ascoltavo allora, dal Riccardo Fogli di "Storie di tutti i giorni" urlato per le strade con le mie amiche all'uscita dalla scuola ai The Cure dei miei diciotto anni, passando per l'indispensabile ciclone Duran Duran.
In mezzo tanta, tanta roba. Al volo, tra le hit del momento:
Body talk, Flash in the night, Girls just want to have fun, We need protection, It's my life.
Aspè: I like chopin e Word don't come easy, dove li mettiamo?

Cinema e TV
"Il tempo delle mele" mi ha fatto sognare per anni le cuffie poggiate sulle orecchie con "Dreams are my reality" sparata a tutto volume dal ragazzo di cui ero innamorata; "Staying alive" mi ha fatto sognare per anni di buttarmi a volo d'angelo sulle possenti braccia di John Travolta; "Ufficiale e gentiluomo" mi ha fatto sognare per anni di trovare un figo che mi dicesse "ti amo" prendendomi in braccio; "Top gun" mi ha fatto sognare per anni di trovare un figo e basta. 

In TV i ricordi più importanti risalgono a Candy Candy (malata d'amore per Terence), e "Saranno famosi" con il mitico Leroy non mi ricordo più il cognome.


(Un tantino fissata con il ballo sono rimasta, solo che adesso vorrei volteggiare a tempo di valzer o stoccarmi la schiena con il tango. Ma ditelo a mio marito, che non ne vuole sapere.)


Cibo
Ricordo il Ciao crem,  le big bubble (fatte con le budella dei topi), i chupa chups (quelli con la chewing-gum dentro), il cono palla Algida, le girelle Motta.








Shopping
Chi non aveva i sabot bianchi Dr. Sholl? Si usavano, eh! anche le Adidas con la chiusura a strappo e i jeans Levi's 501. Questo, nel periodo liceale. Un paio di anni prima indossavo gonne a balze con l'elastico in vita (ne avevo una verde della Benetton di cui andavo pazza.) E poi c'era la moda di quelle orribili fasce elastiche nere che strizzavano il girovota o le cinture larghe dorate/argentate che si mettevano un po' scivolate sui fianchi (Ahah, dio mio!): oggi arricchiscono il guardaroba degli orrori vintage.



Giochi
Tutta la vita Monopoli (che, infatti, non tramonta mai)

Letture
Con i libri mi perdo: era l'epoca di tutta la Allende di allora; dei primi romanzi di Andrea de Carlo, di Pirandello, vabbè andavo al liceo, ho letto di tutto. 

Ero anche una fan del giornaletto "Ragazza In", quello con un poster a fine pagina: scorpacciate di interviste ai miei beniamini della musica e l'angolo delle lettere fintissime con le risposte ai più spinosi problemi di cuore.










Life
Avevo una comitiva: come "I ragazzi della Via Pal", noi eravamo la comitiva di Via Bissolati. Finiti i compiti, il pomeriggio, ci vedevamo tutti là; il Viale della Regione, luogo di ritrovo per eccellenza dei giovani nisseni, era ancora la meta ambita di pochi. Ci divertivamo un sacco, i primi amori sono nati in quel quartiere e poi c'erano le scampagnate, le feste in casa di chi aveva la piscina; il primo capodanno in cui sono rientrata alle cinque del mattino e mia madre mi ha tolto il motorino per una settimana; il mio primo fidanzato (ambitissimo e me lo sono pappato io, alla faccia di chi non ci avrebbe scommesso una lira!)
Ma quanto spazio ho?
No, vabbè, altroché autobiografia, una saga ci scriverei!

Ricordi dell'epoca
Uno su tutti. Questo:


Il mitico Sì Piaggio rosso con ammortizzatori anteriori, che ha accompagnato la mia giovinezza fino alla patente dei diciotto anni (cimelio storico conservato ancora in garage.)

Mi pare di averla già raccontata questa storia: in tutta Caltanissetta lo avevo solo io, perché i di moda era nei colori classici, blu o antracite. Lo aveva vinto mio padre grazie a un premio di produzione, non sapevo se essere felice o morire dalla vergogna, visto il colore direi non convenzionale. Poi l'ho amato ed è divenuto il mio segno distintivo: "Marina chi, quella con il sì rosso?"

****

Dovrei, a questo punto, fare cinque nomi, ma non saprei di preciso quali. 

Forse potrei nominare Glò e PiGreco, così darei una scusa a Paolo per organizzare la seconda puntata del suo rientro nella blogosfera e per agevolare entrambi, visto che possono scrivere un post a due voci, nella loro libreria. Però ho un dubbio: mi sa che loro ci sono nati negli anni '80.

Luz, sì, a lei lo chiedo sicuro: ci siamo incontrate di nuovo, qualche giorno fa e abbiamo chiacchierato e chiacchierato e chiacchierato dentro un bar senza guardare una sola volta l'orologio. È stato bello. Queste sarebbero soltanto le ennesime "due parole" fra noi.

Michele, forza, non fare l'antipatico e caccia fuori qualche ricordo.
Mica ti chiedo di farne un post, eh, che nel tuo blog mi sei diventato serissimo, ma almeno qui, a seguire...

E forse potresti raccontarne tante pure tu, caro Helgaldo, così, magari, proveremmo a ricostruire qualcosa della tua misteriosa esistenza.

Ma poi, è gradito un ricordo qualunque di chiunque: che siano i mitici anni'80 per tutti!


BUONA DOMENICA



58 commenti:

Pietro Sabatelli ha detto...

Bello, l'hai fatto anche tu :)
I tuoi anni '80 sono stati diversi dai miei, ma sono pur sempre stati straordinari anche per te, addirittura più importanti ed è stato bello scoprirlo così ;)

Michele Scarparo ha detto...

Io gli anni '80 li ho odiati. Non che adesso... Piuttosto, potendo tornare indietro, ai '90. O ai '70: fatto trenta facciamo pure trentuno!
Di quel periodo ho odiato tutto: la scuola, la musica e forse pure le amicizia. Ragazze? Non pervenute.
Ho letto? Tantissimo. Cosa? Da Topolino a Einstein, a memoria.
Tutto il resto l'ho rimosso :)

Giulia Lu Mancini ha detto...

Ragazza in, l'avevo del tutto dimenticata quella rivista, la leggevo sempre anch'io! La girella Motta, ciao crem, che ricordi. Il mio telefilm preferito Saranno famosi, ho sognato tante volte di essere una comparsa del telefilm come cantante ;-)

Marina ha detto...

Sono andata a spiare fra i tuoi anni'80. Quando sei nato tu io ero al terzo anno di liceo classico. Ahah! Sarei una zietta 😁
Però, dal Monopoli non si scappa, eh!

Marina ha detto...

Per te, allora, un'eccezione. Un ricordino anni '90, anche due, dai! 🤗

Marina ha detto...

😂 tu cantavi, io in Saranno famosi, naturalmente ballavo.
E poi, adesso non ce l'ho più, ma quel Ragazza In che ho messo in foto io lo avevo, avevo TUTTO dei Duran Duran.
Fallo anche tu, scrivi qualcosa di quei tempi: non mi stancherei mai di riviverli! 😉

Giulia Lu Mancini ha detto...

Magari scrivo un post anch'io. Tu balli e io canto, se troviamo uno o due musicisti facciamo un complessino anni ottanta 😉😂😂

Massimiliano Riccardi ha detto...

Allora, tolte le analisi sociologiche sui fatui, leggeri, contraddittori anni '80, posso dire che per me sono stati gli anni della giovinezza, quindi... Anni di scoperta del mondo, di viaggi, di avviamento nel mondo del lavoro, di passione, di stupidità, di approfondimento. Mi hanno segnato, nel bene e nel male. Io me li sono goduti, sgranocchiati con avidità.

MikiMoz ha detto...

Grazie per aver continuato il tag! :)
Molto belli i tuoi ricordi, specie la comitiva... mi piacerebbe leggere qualche bell'aneddoto in proposito :)

Moz-

Patricia Moll ha detto...

Anni 80... e chi li ricorda più! Avevo già la patente, lavoravo... beh,sì,dai.non devo dimenticare che proprio a metà 80 mi sono sposata e ae fine 89 è nata la figlia... quanto anni ho? Troppissimi!!

Obsidian M ha detto...

Leroy non mi ricordo più il cognome???? Ma come????? JOHNSOOONNN!!!!!!
Comunque io preferivo la dolce Coco Hernandez....

Michele Scarparo ha detto...

Anni '90? Feste, alcol, falò, spiaggia, donne. Tutta un'altra musica :)

Marina ha detto...

Invece io, nel '92, ho conosciuto l'uomo che adesso è mio marito e... fine della pacchia! 😄

Marina ha detto...

Mi pare perfetto! E anche un fisioterapista per il mio dopoballo. 😂😂

Marina ha detto...

Sgranocchiati con avidità : questa te la rubo. 😋

Cristina M. Cavaliere ha detto...

Anch'io non mi ricordavo più del giornalino "Ragazza In"! Quanti ricordi, sì. Per i gelati preferivo il mottarello e quello al biscotto, decisamente. Per la musica i Matia Bazar, tutto e sempre. Uno dei ricordi più belli che ho, però, sono le chiacchierate in montagna sotto le stelle con mia cugina.

Anonimo ha detto...

Leggevo più DOLLY di RAGAZZA IN, in quanto a Leroy se ti dicessi che anni dopo ho partecipato a una serata in discoteca in cui c'era lui? Eh sì.
Baci
Sandra

Nadia Banaudi ha detto...

Ah spettacolo! Hai aperto la cassetta dei ricordi e puff è saltato fuori di tutto, anche pezzi della tua vita. Davvero molto bello.
Vedi come ognuno della medesima epoca ne tira fuori poi le cose più svariate? Incredibile. Grazie per averci fatto sbirciare dal buco della serratura e per aver continuato il gioco.

Unknown ha detto...

Negli anni 80 ci ho trascorso l'infanzia. I miei sono ricordi da "piccola della famiglia", tutti erano più grandi di me: adolescenti o giovani adulti. La mia canzone è Who is that girl? di Madonna, cantata con mia cugina in una delle tante estati Corse. Il Cioè come giornaletto di cui solo tanti anni dopo ho compreso di non aver capito, al momento in cui lo leggevo, i 3/4 di quello che c'era scritto. Gira la moda e Indovina chi? I Goonies. E poi tutti i cartoni animati giapponesi quando ancora si chiamavano così e non anime. Anime a cui la lettura dei manga tanti anni dopo ha dato tutto un significato diverso. Gli anni 80 con un fiocco di colore diverso ogni anno sul grembiule bianco a indicare la classe che si frequentava. Le patatine con le sorprese. I pattini quando ancora non erano quelli in linea. Superclassifica show la domenica. L'enciclopedia in volumi da leggere con papà.

Marina ha detto...

È stato molto divertente, mi sono messa seduta sul divano, ho chiuso gli occhi per pochi minuti e i ricordi mi hanno investito.
Un aneddoto?
Le pizzate di quartiere: il sabato chi aveva già la patente raccoglieva i soldi di tutti e andava a comprare pizze e birre. Con i nostri schiamazzi disturbavamo il vicinato: cantavamo o ascoltavamo musica a volume alto. Una sera è sceso un tizio armato.
Armato di chitarra: "se proprio volete spaccare i timpani, almeno fatelo con le canzoni giuste" e si è messo a suonare. Una serata indimenticabile: lui è diventato una presenza fissa nei nostri raduni serali e la moglie, ogni tanto, ci scendeva i pop-corn. 😊

Marina ha detto...

Nooo, ti sei sposata giovanissima, semmai! 😋

Marina ha detto...

Johnson, è vero! 😜
E Danny Amatullo? Bruno Martelli?
(Mò, me li sono andati a cercare tutti!) 🙂🙃🙂

Marina ha detto...

Il mottarello...
Poi, non so se ti capita, ma a ognuno di questi "simboli", che si tratti di un oggetto, di una canzone, di un cibo, è bello associare un momento.
Un po' come la famosa madeleine di Proust, no?

Marina ha detto...

Ma nooo, non sai cos'avrei dato per essere presente a quella serata! 😍

Marina ha detto...

Grazie a te per avermi dato questa occasione. È stato bellissimo! Ieri ho persino riesumato una vecchia compilation, anzi due, che ho riascoltato, una era la colonna sonora di "Flashdance". Vero! Potevo citare anche quello!
Ma se apri una finestra del genere non te ne esci più: sono dieci anni, eh! ☺️

Marina ha detto...

Grazie, Viola, i tuoi ricordi sono bellissimi, anche perché mi hai fatto pensare alle patatine con la sorpresina (quasi sempre un anello di plastica, vero?), a Superclassifica show (bellissimo, con il deejay stoboscopico) che, a sua volta, mi fa pensare al mitico "Discoring", anche se io ero affezionata a d.j.television.
E poi l'enciclopedia in volumi, grande! Altroché Wikipedia: U.T.E.T. e per noi piccoli "Il cerchio".
Ahhh, quanti ricordi ancora...

Cristina M. Cavaliere ha detto...

Proprio così! E se dovessi aggiungere qualcos'altro, direi: la mia battaglia contro mia madre per tenere i capelli lunghi, anzi lunghissimi. E il periodo in cui vestivo con i fuseaux neri e le camicette con gli jabot di pizzo in puro stile francese. :-)

Marco Lazzara ha detto...

I miei ricordi anni '80 sono più legati più alla TV (ero piccolo...): Paolo Bonolis a Bim Bum Bam, Drive-In (il Tenerone era il mio mito!) assieme al Benny Hill Show.
Pensa che ho fatto un discorso simile ai miei studenti giusto un paio di settimane fa. Fuori dall'aula si sentivano le note di Despacito trasmesse da una radio, e uno dei miei studenti stava inorridendo, così abbiamo riso un po' e io ho fatto loro presente che non erano nemmeno nati quando nel 1997 c'è stato l'incubo Macarena...

Ariano Geta ha detto...

Io ci rientro in pieno, però sul piano biografico non ho ricordi belli. Poi è ovvio che per quanto riguarda i ricordi legati a musica, tv, cinema, etc. ne ho tanti.
Può darsi che darò spazio sul mio blog a un post apposito.
Nel frattempo di dico: The Cure, Depeche Mode (questi ultimi peraltro ancora attivi e vitali), Drive In, Holly & Benji, Bryger, la saga di Star Wars (il secondo e il terzo episodio, che poi adesso dicono che sarebbero il quinto e il sesto, quelli con gli effetti speciali "scrausi" che però a noi sembravano incredibili :-) e naturalmente l'Italia campione del mondo nel 1982.

Marina ha detto...

Mi hai fatto venire in mente salopette e giubbotto di jeans.
Io ho i capelli ricci e lottavo per averli più gonfi che potevo, ma il casco me li schiacciava in testa. 😄

Patricia Moll ha detto...

Seeeeeeee!!!! Col rimbambimento che ho ahhahaahha Ma tu pensa che son perfino più vecchia di Max ahahah

Marina ha detto...

La Macarena è stata un incubo, hai ragione, ma un tormentone simile anni'80? Fammi pensare... Non mi viene in mente nulla, se non le hit dell'estate "Vamos a la playa" e 🎼voglio andare ad Algherooo, in compagnia dello stranierooo🎼😄
Certo, tu, Marco, sei un carusiddu, ancora! 😊

Marina ha detto...

La fetta dei tuoi ricordi mi appartiene, già! 😉
I mondiali '82 indimenticabili e gli effetti speciali scrausi, ahah, perché te lo ricordi il primo Alien? 😄

Marina ha detto...

😂😂

Marco Lazzara ha detto...

Un che cosa?!
Mi stupisce che non ti venga in mente Kaoma con la Lambada (1989)! Quello tra l'altro fu un incubo che durò parecchi anni, io me la ricordo ancora nei primi anni '90...

Luz ha detto...

Cara Marina, mi piace questa nomination, perché dà occasione anche a me di fare un tuffo nel passato. E anche ne avrei da raccontare. Cercherò di fare una sintesi come hai fatto tu.
Intanto, condivido la passione per Candy Candy (Terence... OMG!), ma mi fermo qui, ci devo fare un post su questa bella roba. :-)

Chiara Solerio ha detto...

Bellissimo! Lo farò anche io, sebbene non mi abbia nominato nessuno. ;) Io ero alle elementari, però la mia proverbiale memoria mi aiuterà. :-D

Marina ha detto...

Carusiddu, diminutivo di carusu, in siciliano "ragazzino" 😉

La lambada? 😖 Rimossa!
Persino il correttore automatico continua a suggerirmi lampada! 😄

Marina ha detto...

Ma eri una carusidda anche tu! 😋 (Vedi commento a Marco per la traduzione!)
Fai benissimo, nomination aperte a tutti: chi ha ricordi condivida! 👏🏻😄

Marina ha detto...

Leggerlo sarà un godimento! 🤗

Ivano Landi ha detto...

Io mi sono tirato fuori da subito, dichiarandomi estraneo agli anni '80. Qualcosa per la verità mi ha colpito di quegli anni, ma quasi nulla con l'intensità del decennio precedente.

Ivano Landi ha detto...

Aggiornamento quasi in tempo reale: sono da poco stato nominato da Luz tra i cinque perpetuanti il meme.

Marina ha detto...

E dunque ti tocca! 😋
Parlerai di quel qualcosa che ti ha colpito, allora! 😉

Ivano Landi ha detto...

Pare che sarà così ;-)

MikiMoz ha detto...

Bellissimo, hai ragione.
Un ricordo stupendo: chiunque, dopotutto, ha fatto casino. Chiunque è stato ragazzo^^

Moz-

Marina ha detto...

Ecco, quella dimensione un po' mi manca.

Ariano Geta ha detto...

Eppure mi terrorizzò, giuro.

Marina ha detto...

Sì, anche a me: avevo si e no dieci anni quando l'ho visto!

Glò ha detto...

Cara scrittora, ma quanto sei stata caruccia a nominarci, ma taaaanto caruccia!
Paolo e io ne siamo entusiasti e ti ringraziamo per averMi ringiovanita ^_^
Ahimè, dobbiamo declinare, perché al momento siamo impegnati a scrivere il nostro primo romanzo a sedici mani (questa precisazione dovrebbe suggerire parecchio), una distopia sul mondo dei ristoranti (anticipazione!).
Grazie ancora ^_^

Marina ha detto...

Gustosa anticipazione, allora!
Vabbè, mi dispiace un po', ma pazienza: ubi maior... 🤗

PiGreco ha detto...

Ciao Marina e grazie per l'invito :D

Per rimanere in tema e tanto per farti rivivere qualche ricordo, ecco uno dei miei consueti commenti :P

Verrebbe fuori un'autobiografia coi fiocchi, se fosse d'interesse per qualcuno.
Potresti iniziare a buttare giù qualche pagina, bisogna essere preparati nella vita!

Potrei fare un post solo citando la musica che ascoltavo
E questo sarebbe interessantissimo, garantito.

Al volo, tra le hit del momento:
Qui sento puzza di influenze degli ultimi tempi :P

Cinema
A giudicare dal tenore delle citazioni e delle passioni, mancherebbe Dirty Dancing: Travolta e Gere sì, Swayze no?

il tango. Ma ditelo a mio marito, che non ne vuole sapere.
Prova a convincerlo ad andare ad una lezione di prova, anche solo (e soprattutto) come spettatore, mentre tu balli... Mi odierà per questo, o continuerete insieme :P

Tutta la vita Monopoli
E che non lo sapevo? XD

Il mitico Sì Piaggio rosso
E che non lo sapevo? - parte seconda!

"Marina chi, quella con il sì rosso?"
Quando avevo all'incirca 27 anni, mi trovai ospite di una piacevole serata con una nuova/vecchia compagnia di amici. tra le varie chiacchiere con la sezione "vecchie conoscenze", ho scoperto di essere stato, da circa 10 anni prima in avanti, quello con i capelli lunghi (il colore si evince credo ;P), la giacca di pelle e la RedRose... tutto il mondo è paese :D

Lo ripeterò spesso e volentieri davanti a questa tipologia di post: è il lato più bello della Blogosfera. La condivisione e la conoscenza reciproca non si battono.

Glò ha detto...

Sì va bene, ma frena l'entusiasmo che mica partecipiamo:P

P.S.: visto Marina, LUI è tornato -_- e scrive, scrive, scrive...

Marina ha detto...

Ahah, il volo mi ha segnato, Paolo!
Non lo dire a nessuno, ma io Dirty dancing lo odiavo, perché non potevano trovare attrice più brutta (😱che ho detto!) e la credibilità si è ridotta a meno uno.
Ci ho provato, una sera ho ballato con un tizio a una festa: mio marito ha riso tutto il tempo (non era un tango, ma... vabbè, io ho riso insieme a lui e allo sventurato al quale pestavo i piedi ogni due secondi)
😂😂😂Monopoli: Sei destinato alla fama!

Che felicità, Paolo, i tuoi commenti mi gasano. Che blogger fortunata che sei, Glò! 😂
LUI scrive, scrive, scrive... e si merita il mio più caloroso
BENTORNATOOOOO!

(Tra parentesi: ragà, ma la notte è fatta per dormire, eh!) 😜

PiGreco ha detto...

Dirty dancing lo odiavo
quindi sarai contenta di sapere che stasera parte un reboot televisivo sulla rete americana ABC :P

Grazie mille, Marina, le tue parole mi riempiono di gioia! Si fa quel che si può :D

PS: la notte, alle volte, è molto più produttiva, e il sonno è un vizio che, in determinati periodi, non tutti si possono permettere :P

Giuseppe Marino ha detto...

Scopro che anche io sono stato nominato, e per ben due volte (almeno al momento). Mi sa che tocca anche a me!

Marina Zanotta ha detto...

Accidenti hai ragione Marina abbiamo un sacco in comune ^-^
Il Sì della Piaggio era la mia meta ambita :D
Candy Candy, big babol, "Ufficiale e gentiluomo" anche quelli all'attivo.
Vabbè avremmo potuto stare nella stessa "cumpa" (leggi compagnia), e magari saremmo diventate amiche di muretto :D
Un abbraccio
Marina

Marina ha detto...

Bene, allora aspetto che riorganizzi le idee. Sono curiosa! 🙂

Marina ha detto...

Sono sicura di sì, Marina. 🌹😉