Fermo i pensieri in corsa, quando attraversano il mio cervello; li fisso perché non si confondano nel caos di immagini che quotidianamente registro e di sensazioni che assorbo mentre parlo, osservo, percepisco odori, ascolto, mentre, cioè, i miei sensi lavorano e io li assecondo inconsciamente. È questo ciò che faccio portandomi dietro un taccuino: ce l'ho in borsa e se non è in borsa è in una tasca ma sempre con me, pronto a ricevere suggestioni, a raccogliere e conservare tutto quello che mi colpisce e non voglio vada disperso o dimenticato.

giovedì 21 aprile 2016

Io leggo, tu leggi, egli legge... (25 fatti libreschi)


Venticinque cose di me legate ai libri? Sarebbe un sunto di quanto sicuramente ho già detto nel mio blog e in altri, in rete, ma ne faccio volentieri un elenco anch'io perché ho trovato piacevole l'idea pescata nel blog di Silvia, che a sua volta raccoglieva l'invito di Monica, che rispondeva al tag de L'angolo di Ariel coinvolta da Alysia...
Insomma, tag, meme o qualsiasi idea circolante essa sia, la trovo un bel modo di impiegare un'oretta di questo giovedì, pur di non pensare ad aprire e sistemare ancora scatoloni pieni di roba.
Sarà un caso, ma giusto stamattina mi occuperò di aprire quelli sfiancati di libri che ho tenuto - quasi - per ultimi: con questa scusa proverò a metterli in ordine, nella libreria, in modo più sistematico rispetto a come li ho sempre tenuti.
Allora vado:

  1. Le librerie sono i punti vendita più belli al mondo, più di gioiellerie e negozi di abbigliamento.
  2. Le ore di attesa mi pesano meno se ho un libro da leggere.
  3. Mai senza un libro nella borsa.
  4. I libri fantasy sono solo nella stanza dei miei figli (niente Harry Potter, però)
  5. Bocciati horror e fantascienza.
  6. I saggi mi annoiano (ma è un vecchio pregiudizio: mi tenta l'idea di trovarne qualcuno che mi faccia cambiare idea)
  7. Mi concentro nella lettura solo se c'è silenzio e se nessuno mi cerca.
  8. Non so leggere distesa, ma a pancia in giù sopra il letto sì, almeno finché non si stancano le braccia.
  9. Leggo dappertutto, pure appoggiata allo stipite di una porta, in piedi (una volta persino in fila alle casse di un supermercato)  
  10. Se leggo con accanto una matita sono più contenta.
  11. Con la matita sottolineo le parti che non voglio dimenticare e per non dimenticarle le trascrivo in un taccuino apposito, ergo...
  12. ... sono al completo se, quando leggo, oltre alla matita, ho accanto il taccuino delle frasi da non dimenticare.
  13. Leggo tre libri contemporaneamente e poiché sono "psicopatica" ho anche due segnalibri che uso sempre per la stessa tipologia di lettura: uno realizzato da me a uncinetto per i contemporanei, uno plastificato, regalo di un viaggio fatto in Portogallo, per i classici (mai scambiarli). Niente segnalibri per gli esordienti: a essi è destinata una generica spunta rossa virtuale essendo quasi tutti e-book.
  14. E, a proposito di e-book, non li amo come i libri cartacei, ma li apprezzo per molte altre caratteristiche (così, in borsa, mi porto una cinquantina di libri dietro, che è una gran cosa, soprattutto nei periodi di ferie).
  15. Dei libri cartacei mi piace l'odore della carta.
  16. Degli e-book mi piace la capacità di interagire con il testo (impagabile la possibilità di cercare determinate parti digitando una parola chiave).
  17. In casa mia si trovano libri in ogni angolo.
  18. Ho sempre tenuto nella libreria file doppie di libri (sarebbe il caso di comprarne un'altra, ma non saprei dove imbucarla).
  19. Quando arrivo al punto più bello di una storia, non sento nemmeno le bombe.
  20. Soffro della sindrome del camaleonte: quando mi immedesimo cambio pelle e mi mimetizzo dentro la storia.
  21. Capisco se un libro mi annoia quando lo poggio da qualche parte e non so più trovarlo.
  22. Capisco che un libro mi piace se me lo tengo accanto pure quando mangio.
  23. Non presto libri miei.
  24. Regalo libri solo se conosco i gusti del destinatario.
  25. Non regalatemi libri se non conoscete i miei gusti.
  26. Vorrei scrivere come tutti gli autori che amo o che mi piacciono dopo averli scoperti.
  27. Per leggere devo essere riposata e serena: nervosismo e stress inquinano il tempo e il piacere che dedico alla lettura.
  28. Non amo i libri con la sopracopertina e quando c'è la tolgo.
  29. In genere non mi piacciono le copertine lucide.
  30. Mi piace comprare libri che leggerò chissà quando (la lista si allunga ogni giorno e io sono felice di avere di che leggere per i prossimi dieci anni!)
Ops! Sono andata oltre la linea di confine, ma non c'è mai un limite per parlare di libri!
Volete farlo anche voi?

E per chiosare a fine post:

Con la gente che conosco sono sempre...

 un libro aperto!





50 commenti:

  1. Mi ritrovo in quasi tutto, io ho libri anche in bagno (non ridere). I saggi mi piacciono, quelli storici, vecchia passione, coltivo gli studi storici da autodidatta con tutti i limiti che ne derivano.

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    1. Invece questo, talvolta, è il miglior modo per imparare le cose.

      Non ho voluto citare il bagno per non dovere scrivere, poi, tra parentesi (non ridete) :)

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  2. Molto indicativo :-)
    I libri doppi in biblioteca ce li ho pure io, purtroppo lo spazio è quello che è...
    Però sono un lettore meno forte di te, non ho sempre libri con me e non leggo "ovunque".
    Cosa hai contro i saggi? Ve ne sono certi molto più appassionanti di un romanzo.

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    1. Quando leggo, ho bisogno di fare un viaggio che mi coinvolga; i saggi sono lezioni scolastiche che, se non sono predisposta, mi lasciano fredda sul banco. Però, non ho escluso del tutto la possibilità di buttarmi anche in questa lettura: ne riconosco la validità.

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  3. 9: doveva proprio essere un bel libro! :)

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    1. Ti farei un regalo se ti dicessi quando mi è capitato! :)

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  4. Io invece, a differenza di Max, mi ritrovo in poche cose ;)
    Capisco molto bene il punto 16. Non avendo ancora un lettore e-book ho nel computer il file di testo di molti dei libri in cartaceo che ho in casa, proprio per poter usare le parole chiave e rintracciare le parti che mi servono.

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    1. Per me è fondamentale, visto che ho memoria scarsa e poi il "cerca" è uno strumento utilissimo e comodo quando devo scrivere le recensioni. Nel cartaceo, mi regolo di meno e sfoglio provando ad avvicinarmi alla zona lettura che mi interessa con molta difficoltà.
      Quindi tu, Ivano, niente libri in bagno! :D

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    2. Esatto, niente libri in bagno. E avere un libro accanto a tavola mentre mangio mi metterebbe angoscia ;)

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    3. Oh, se è per questo, io leggo anche mentre aspetto che la pasta si cuocia in pentola! :P per questo mi ritrovo il libro accanto durante il pranzo!

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  5. Come ho scritto a Silvia, penso di farlo anche io. Mi è però venuto il dubbio di aver già scritto qualcosa di simile e devo verificare. Può darsi, però, che io abbia parlato di curiosità sulla mia scrittura...

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    1. Io sì, avevo già accennato qua e là a qualche mia abitudine legata alla lettura, ma sai comune si dice, no?
      Repetita iuvant! ;)

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    2. Ah ecco, avevo fatto questo:

      http://appuntiamargine.blogspot.it/2015/02/una-vita-da-lettrice-le-mie-cinque-w.html

      Erano 20 curiosità, però voglio evitare di ripetermi. Mi sa che il stavolta non lo faccio. :)

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    3. Ne hai fatto un post molto più approfondito e completo. Chissà perché, a suo tempo, mi è sfuggito! :)

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    4. Magari non mi leggevi ancora. :)

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    5. P.S. Nel commento sopra ho saltato una parola, e me ne sono accorta solo adesso...

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    6. Sì, suppongo di sì! Un post del genere andava commentato! ;)

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  6. Scusa, hai fatto 30, già che c'eri potevi fare 31!

    "31. Un buono libro da spendere in libreria è il regalo più bello del mondo!!!"

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    1. Verissimo.
      Buoni per libri da spendere in libreria.
      Chi meglio di te può testimoniare quanto sia bello riceverli in regalo!

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  7. Confermo! E' bellissimo riceverli. Ormai a Natale non scrivo nemmeno più la letterina a Babbo Natale...

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  8. 1. Ti confesso che io amo entrare in libreria anche qui in Germania dove non sarei in grado di leggerli. Non ho una vera ragione, semplicemente mi piace stare fra loro :)

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    1. Perché non leggi libri in tedesco?

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    2. Perchè non sono abbastanza bravo :P
      ci ho provato, ma dovevo cercare metà delle parole e non andavo avanti :(

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  9. Io capisco che un libro non mi ha preso quando lo appoggio sul comodino e lascio che ci si accumuli sopra la polvere. A volte ho la tentazione di lasciarcela per vedere se a forza di starnutire mi sbloccherò decidendomi a finirlo.
    Ma come è carino questo meme/tag? :)

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    1. No, se io alla fine trovo da qualche parte il libro che ho volutamente disperso provo a "perderlo" di nuovo casa casa per non avere alcuno scrupolo nel non terminarne la lettura! :)

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  10. Dai una possibilità alla fantascienza, al fantasy e pure all'horror, ti prego, solo una possibilità!

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    1. Sì, hai ragione: un'opportunità non si nega a nessuno!
      Il bello è che quando ero giovane l'horror mi intrigava e qualcosa di fantascienza l'ho letta anch'io. Poi, crescendo... boh, è sfumato ogni interesse!

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  11. Tantissimi punti in comune, meno il tassativo "la sovracoperta non si tocca!" XD
    A me la saggistica piace, non in modo preponderante, ma ne leggo (un po' di tempo fa ho letto 1913. L'anno prima della tempesta di Florian Illies, prova a curiosare!). E quotone per Tenar! Ad esempio La mano sinistra delle tenebre della Le Guin è un capolavoro!
    Anche io apprezzo le possibilità dell'e-reader e amo i cartacei, mai capita la polemica che spesso si legge nei social o.O Un ebook è assai versatile quando si tratta di estrapolare e cercare all'interno di un testo (oltre a questioni di spazio e trasposrtabilità)!
    Aggiungo che posso leggere anche in piena confusione, dunque ovunque e nonostante XD
    Ciao e un abbraccio ^_^

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    1. Nella questione cartaceo vs digitale, non ho mai assunto posizioni definitive: per quanto ami i libri da sfogliare fisicamente, mi sono subito abituata all'e-book e dal punto di vista sostanziale non trovo alcuna differenza.
      Sento spesso parlare di questa Le Guin, mi sa che proverò: sono aperta a tutto, anche se finora sono sempre tornata sulla mia narrativa non di genere! :)

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  12. 14 fatti in comune... non male! Potremmo essere amiche di lettura.

    PS: hehe, i due segnalibri sono davvero ossessivo-compulsivi... :D

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    1. Compulsivissimi :D
      Il fatto è che sono una vecchia abitudinaria che si affeziona alle cose che ama in particolar modo.
      Allora, appuntamento sul letto a pancia in giù per una lettura condivisa! :)

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  13. In generale mi ci ritrovo in un 50 e 50, come direbbero al noto quiz. Qualche commento:

    Punto 5.: ho letto moltissima fantascienza, ma poco horror. Del resto non vedo nemmeno i film horror perché sono una fifona!

    Punto 6.: dei saggi non potrei fare a meno dato che scrivo romanzi ispirati alla Storia: ne ho davvero moltissimi, particolarmente del Medioevo e della Rivoluzione Francese. Al di là di questo, che è una necessità, alcuni saggi sono davvero appassionanti, altri invece sono noiosi da morire. Anche lì, sta allo storico renderli piacevoli e non troppo accademici.

    Punto 7.: leggo prevalentemente nel frastuono assordante della metropolitana, come se ci fosse silenzio assoluto.

    Punto 13.: leggo al massimo due libri in contemporanea, e di genere differente (saggio + romanzo), altrimenti mi confondo!

    Punto 23.: presto volentieri i libri, ma solo a chi conosco bene perché mi piace discuterne. E naturalmente vorrei che il libro mi fosse restituito, per prestarlo a un altro amico.

    Su tutto il resto siamo piuttosto in linea.

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    1. Con i prestiti ho avuto esperienze sempre negative: mai restituiti! Allora ho chiuso i battenti: tengo troppo ai miei libri.
      Io, in lettura, ho quasi sempre un autore classico che se la prende comoda, un contemporaneo che va spedito e un esordiente che studio quasi fossi un editor! :)
      Per i saggi sorrido perché ho un marito che dice a me "ma come fai a leggere la narrativa, non ti annoia?" e io che lo prendo in giro perché legge di gusto l'Etica Nicomachea di Aristotele!

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    2. E' bruttissimo quando non ti restituiscono un libro. Io mi ricordo ancora di un paio di libri che prestai ai tempi del liceo e ancora mi piange il cuore. Ho un amico a cui ho deciso di non prestare più niente perché è una specie di buco nero: inghiotte e non restituisce. Avevo dovuto insistere di avergli prestato il saggio-romanzo "L'avventura di un povero crociato" di Franco Cardini in quanto mi serviva assolutamente da consultare per un mio romanzo. Per fortuna sua moglie era dalla mia parte, altrimenti avrei dovuto ricomprarlo. Si è anche inghiottito dei cd musicali, addio!

      Caspita, tuo marito è tosto in fatto di letture. Ha tutta la mia ammirazione.

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    3. Siamo il diavolo e l'acqua santa, in tema di letture, ma sarà contento di sapere che qualcuno lo ammira per questo! ;)

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  14. Ciao Marina, condivido con te molti fatti libreschi, ed è rassicurante sapere che non sono la sola a leggere più libri contemporaneamente, a ricopiare i passi che colpiscono in modo particolare, a leggere ovunque e anche in piedi (io ci riesco anche in un contesto affollato e rumoroso come una stazione!). Leggere mi isola dal mondo esterno e anche dai miei umori interni, per questo quando sono triste e nervosa "mi siedo, e leggo", e il più delle volte poi, mi sento meglio e riesco a vedere le cose che mi girano dentro e intorno in modi nuovi. Leggere è la mia medicina e la mia ispirazione e quando mi regalano un libro sono felice; anche quando mi regalano un saggio (che non amo), perché io non lo comprerei mai e quel regalo diventa occasione di un nuovo confronto. Di conseguenza, regalo libri anche se non conosco i gusti del destinatario; mi piace provare a indovinare e se sbaglio, pazienza! Condivido al cento per cento: mai prestare un libro, piuttosto lo ricompro e lo regalo.
    Vabbè, diventa lunga scrivere tutto in un commento, i fatti libreschi sono davvero troppi!. Bacioni ^_^

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    1. Lo sai che il tuo punto di vista mi piace? Quello sul saggio ricevuto in regalo che diventa occasione per un nuovo confronto? Per esempio, a Natale mi hanno regalato un giallo con zero appeal e un fantasy che volevo rifilare ai miei figli (ma nemmeno loro hanno voluto leggerlo). Magari riconsidero la cosa alla luce di ciò che hai detto!
      Ecco, lo faccio anch'io: ricompro il libro che ho e non voglio prestar e lo regalo. Il mio non si tocca! :P
      Buon week-end :)

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    2. Non ho saputo resistere... ho partecipato anch'io al meme. ^_^

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    3. Che bello, Iara! Mi dispiace non avere accesso con un account mio su google +, però ho letto e rispondo da qui: mi piacciono i tuoi fatti, in particolar modo il numero uno, è bellissimo!
      Anche tu hai un segnalibro per ogni libro!
      Mi ha colpito il 22: a me piacerebbe un sacco se riuscissi a sognare quello che sto leggendo, ma non mi capita mai! E poi, lettura e musica sono un connubio perfetto per fissare per sempre quel libro nella memoria.

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    4. *_* O forse, sono i miei sogni a entrare nei libri...

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    5. Allora sì, ci siamo: io ci entro con tutte e due le scarpe nei libri! :)

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  15. Ciao Marina,

    la cosa bella di queste iniziative è che ti danno la possibilità di aggiungere pezzi al puzzle che ci immaginiamo rappresentare chi incontriamo nella blogosfera.

    Tant'è che, per quanto minima la conoscenza che ho di te, non ti facevo refrattaria ad alcuni generi, e per questo mi sento di quotare sia Tenar che Glò, essendo spudoratamente di parte :P

    Per quanto riguarda i saggi, ho anche io qualche difficoltà. La soluzione? Cercarne con un tema preciso che stimoli la nostra curiosità, ma soprattutto che abbia un numero di note e indicazioni bibliografiche che non superi il contenuto reale dell'argomento :D

    Curiosa la questione dei segnalibri: ne ho ricevuto in regalo uno anche io fatto a mano, ricamato a punto croce, personalizzato con un bel pigreco :P con la differenza che non riuscirei a leggere più di un libro per volta, e la mia solita mancanza di tempo non è un alibi, non ne sento l'esigenza.

    Potrei commentare altri punti, ma mi accorgo che poi si trasformerebbe in un contromeme, e non mi pare il caso :P


    PS: sono rientrato da poco nella blogosfera, potrei commentare post "datati", abbi pazienza :P ma è colpa tua, e di tutti quelli come te, che scrivi/vete tanta roba interessante e c'è da perdersi!

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    1. Oh, ma benvenuto, PiGreco e bentornato nella blogosfera (io, in effetti, avevo notato che mancavi da un po'!)
      Parlando ancora di libri, sì, sono più sul narrativo non di genere andante, in effetti, ma magari... non escludo di ascoltare i buoni suggerimenti dei lettori che stimo.
      Ahah, a pensarci, è vero: i saggi hanno tutta un'appendice alla fine del libro e note a piè di pagina che finisci per concentrarti solo su quelle e trascurare l'argomento! :)

      Con me sei a posto: ho una pazienza infinita! ;)

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    2. Sono consapevole del fatto che in tanti si saranno sentiti sedotti e abbandonati dal sottoscritto, specialmente chi ha ricevuto un paio di commenti e poi non mi ha più visto *indica una Marina a caso* :P a parte gli scherzi, è molto bello trovare e sentire affetto al proprio rientro, quindi ti ringrazio tanto!

      E ringrazio anche la tua pazienza, so che vuol dire averne tanta ed è bello che ci venga riconosciuta :D

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  16. Concordo con te per i punti #2 e 15. Ma niente fantasy, horror e fantascienza? Che delusione!
    (Ti cito al volo tre libri di questi generi: L'Odissea, Inferno di Dante, 1984)

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    1. Non fare lo spiritoso: i classici non si toccano! :P

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  17. ma allora avevi aderito anche tu! e ben oltre 25...
    mi riconosco nei tuoi punti 2-8 e 11 (ma con evidenziatore invece che matita) e poi nel 13 e nel 18, forse anche qualche altro punto ma mi sono persa :-)

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    1. Anch'io, in mezzo ai numeri! Aspè che vado a ripassarli! :)

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