Ieri sono stata contattata da Franco Verres, caporedattore della rivista "La coltre oscura del Mandrione". Come non la conoscete! Male, malissimo, perché è una delle testate giornalistiche più note qui a Roma (devo ricordarmi di spedire al vincitore una copia dell'ultimo numero.)
Non volevo crederci: è venuto a sapere che da un paio di anni a questa parte un gruppo di blogger diversamente scrittori, coadiuvati da una squadra di collaboratori esterni, si sta occupando, in modo trasversale, di un fatto di cronaca irrisolto, divenuto ormai un caso internazionale: la storia della sventurata donna che, nella capitale francese, è stata vittima di una presunta truffa a opera di un sedicente dentista.
Le numerose ricostruzioni della vicenda non sono mai state del tutto convincenti e il minuzioso lavoro di ricerca e raccolta di notizie inerenti al caso, ancora, non ha prodotto i risultati sperati. La storia resta avvolta nel mistero.
Così Verres dedicherà l'edizione speciale della rivista, in uscita il prossimo mese, al thriller più famoso del web e ha pensato di realizzare delle interviste paratattiche ai personaggi coinvolti nella vicenda per ridestare l'attenzione dell'opinione pubblica.
E veniamo alla sua proposta che mi è cosa gradita comunicarvi a stretto giro di posta:













