Il trillo di una notifica nel cellulare arriva poco prima dell'ora di pranzo: più di un mese fa ho salvato nel calendario un appuntamento al quale non volevo mancare e quel giorno è arrivato. Il meeting previsto per oggi mi aspetta.
domenica 29 marzo 2026
giovedì 12 marzo 2026
“Cime tempestose”: Emily Brönte vs. Emerald Fennell
domenica 15 febbraio 2026
Diario di una expat a Monaco - #9: Il corso d’inglese
All’uscita dalla U-Bahn (Untergrundbahn) di Odeon Platz, la bellezza della piazza mi colpisce sempre: la Feldherrnhalle, il grande monumento ottocentesco commemorativo dei generali bavaresi (ispirata alla Loggia dei Lanzi di Firenze) esercita il suo fascino anche così, con la facciata oscurata da impalcature e recinzioni per lavori di ristrutturazione in corso. La splendida Theatinerkirche (o Chiesa di St.Kajetan) domina con le sue due torri gemelle, che incorniciano la facciata dal colore giallo ocra ed è impossibile resistere alla tentazione di spingere il pesante portone d’ingresso per ammirarne anche l’interno.
domenica 25 gennaio 2026
Ciclone Harry: il dramma e l’indifferenza
Un po’ me lo aspettavo, ma mi dispiace ripetere ogni giorno a me stessa “hai sempre ragione”! Perché l’Italia è quella che è, superficiale, opportunista, ipocrita e sa dimostrarlo bene, che puoi farci, Marina! Scriverne non serve a niente, ma almeno a me è d’aiuto.
martedì 20 gennaio 2026
Diario di una expat a Monaco - #8: Neve
Dopo un paio di giorni nevosi, con temperature sotto lo zero, l’azzurro del cielo si fa nuovamente strada tra la foschia del primo mattino e qualche strato di nebbia, che rimane incastrato fra gli alberi. I prati mostrano chiazze di cristalli bianchi, che fanno resistenza e non vogliono sciogliersi al sole; pochi cumuli di neve ghiacciata persistono attorno ai pali della luce, nelle aiuole o lungo il ciglio della strada. Dai marciapiedi riemerge la gettata di brecciolino antiscivolo, che si conficca nelle suole degli scarponcini calzati per superare l’inverno in posti in cui l’inverno fa bene il proprio mestiere. E io mi sono preparata ad affrontarlo, qui, a Monaco, dove - mi dicono - il freddo arriva a temperature bassissime e la neve rende difficile la quotidianità di chiunque. Ah, la neve!
mercoledì 24 dicembre 2025
Scripta Ludus: ... e ho fatto anche il tris!
Infiocchetto queste feste natalizie con una piccola, importante, soddisfazione. È piccola perché deriva da un divertissement ideato all’interno di un blog. Il respiro è quello di uno svago, senza conseguenze particolari, poche righe, un’idea ispirata da un’immagine e il gioco è tutto lì, nel piacere di partecipare e nell’attesa del risultato di una votazione che premia il miglior elaborato.
È importante perché il blog è quello di una persona che stimo, Luana Petrucci, e da lei so che posso aspettarmi solo iniziative belle e ben concepite. Scripta Ludus è una di esse.
martedì 16 dicembre 2025
Diario di una expat a Monaco - Christmas Edition: I MERCATINI NATALIZI DI MONACO
Mentre, seduta sul divano, familiarizzo con la nuova collocazione dei mobili nel salone di casa mia, penso a cosa mettere in valigia, ora che sto organizzando il ritorno a Monaco.
Sui social pubblicizzano un’iniziativa fantastica: un viaggio notturno da Roma, che offre il risveglio nell’atmosfera magica del Natale bavarese. I mercatini natalizi di Monaco sono famosi in tutto il mondo e chi vorrà vivere questa originale esperienza in terra straniera non dovrà fare altro che acquistare un biglietto a/r dell’Espresso di FS Treni Turistici Italiani e trascorrere un fine settimana da favola. Mi brilla negli occhi una luce speciale originata dalla natura del privilegio che posso vantare: adesso vivo a Monaco ed è da qui che riprenderò la quotidianità di expat a tempo determinato, sospesa a inizio settembre. Così, per tre settimane prima di Natale, andrò a riposarmi nella capitale bavarese e potrò dare testimonianza diretta della bellezza dei suoi famosi “Weihnachtsmärkte”.
martedì 28 ottobre 2025
In pausa, mentre incombe un trasloco
Ho la nostalgia facile: sono stata a Monaco un mese e mezzo, prima di riaffacciarmi sul suolo romano per un breve periodo e ne sento già la mancanza. Un primissimo bilancio mi vede con gli occhi a cuore quando penso alla città tedesca: pulizia, ordine, massima efficienza dei mezzi pubblici, e poi verde, tanto verde. Adoro i parchi attraversati dai corsi d’acqua, mi piace passeggiare nel quartiere di Boghenausen, solcare i marciapiedi larghi e mattonellati, attentissima a non intralciare il transito delle biciclette sulle piste ciclabili; l’estate “fresca” che ci ha accolto, la pioggia che non mi ha consentito di indossare nemmeno una maglietta con le maniche corte a fine luglio, la rivincita del sole, in agosto, che ha regalato un tocco di vacanza al nostro essere lì non da turisti.
Ho riempito il cellulare di foto, che ho raccolto in un album. Lo aggiornerò quando l’aereo mi riporterà in terra bavarese e tornerò a raccontare la mia esperienza da dove l’ho interrotta, ma per ora sono ancora qui, a Roma, “prigioniera” di un paio di eventi (belli) che si susseguiranno, anche se uno è parecchio impegnativo.
giovedì 16 ottobre 2025
Fotografia subacquea: la passione e l’arte di Maria Elena Crispino
Mi affaccio dal balcone e mi prende un colpo: giù, al secondo piano, c’è un uomo appeso ai fili per stendere, vestito tutto di nero, con le braccia larghe avvinghiate alla corda e le gambe penzoloni. Ma non ha la testa.
La suggestione dura mezzo secondo, perché in realtà sto osservando una muta subacquea: Mariele è tornata.
domenica 5 ottobre 2025
L’eco #14 - Archivio di ricordi: il vaso di zinnie
| Van Gogh - vaso con zinnie |
martedì 23 settembre 2025
Leonesse da tastiera
Non so se avete mai visto il film “Kingsman: Secret Service”. No, non m’interessa parlarvene (a parte che non m’è piaciuto e poi non sono nemmeno amante del genere “spionaggio”), volevo solo citare la raccapricciante scena dentro una chiesa (dove sono riuniti dei fanatici cristiani), in cui l’agente segreto Harry, vittima di un esperimento condotto dall’antagonista della storia, dà inizio a una carneficina in salsa splatter alla Quentin Tarantino, della durata di cinque minuti. Ecco, non so bene perché, ma mi viene in mente questa orribile sequenza tutte le volte che m’imbatto in qualche feroce discussione su Facebook.
martedì 16 settembre 2025
Anatema
Guardare un telegiornale, ormai, è diventato un incubo. La cronaca nera, come al solito, deprime, ma adesso anche seguire le notizie di politica interna ed estera è angosciante: una tortura sentire blaterare i politici, conoscere le attività svolte da chi prende le decisioni nel nostro misero Paese e gonfiarsi di cattivi sentimenti, nella consapevolezza che stiamo vivendo un orribile momento storico. Questa è la ragione per cui salto gli appuntamenti con l’informazione quotidiana e cerco distrazioni che mi facciano immaginare ancora possibile un mondo diverso, ma a Monaco, durante i primi giorni dopo il trasferimento, purtroppo non avevo scelta: in hotel, il televisore prendeva solo canali tedeschi e l’ultima spiaggia era un’emittente inglese, la TRT World, dove le notizie erano quai esclusivamente focalizzate sulla tragedia di Gaza.
martedì 9 settembre 2025
“Lieto fine” premiato a “Velletri Libris 2025”
Mi allontano un po’ e prendo respiro, poi comincio, davanti alla mia immagine riflessa, con la luce proveniente dalla finestra che non mi fa giustizia, anche se sono truccata:
“Lieto fine narra la storia di un anziano che vive solo da molti anni. La solitudine lo ha reso intrattabile; è una persona scorbutica, irascibile e un giorno assiste preoccupato e sgomento all’arrivo di una nuova famiglia nel palazzo in cui abita...”
martedì 2 settembre 2025
Diario di una expat a Monaco - #6: Occhio ai prezzi!
Istantanee bavaresi
La quotidianità in cucina richiede diversi accessori, che sottovaluti al momento del trasloco, perché pensi: e vabbè, dai, pure questo mi devo portare? Eh sì, ti dici quando è troppo tardi, pure quello ti dovevi portare! Ancora ancora lo spremiagrumi è un gingillo culinario superfluo, ma il tostapane? il cavatappi? l’apriscatole? Senza contare grattugia e pelapatate, che ancorché del tutto secondari rispetto ad altre esigenze, diventano indispensabili quando vuoi facilitarti il lavoro. No problem, se servono si esce e si va a comprarli.
Non immaginavo che, per trovare normalissimi utensili da cucina, a Monaco, fosse necessario entrare in una gioielleria.
martedì 26 agosto 2025
Diario di una expat a Monaco - #5: I primi approcci con il tedesco
... E dunque, eccomi davanti al Rewe.
Il format dei supermercati (Rewe o Edeka che sia) è simile: è caratterizzato dall’ingresso con un’esposizione di piante e fiori in vendita e una bäckerei (panetteria), affiliata, che si appoggia alla struttura, ma è un esercizio autonomo. Entro con il carrello e comincio a percorrere le varie corsie, ignorando ciò che la cartellonistica segnala per ogni reparto (anche perché, visto che dobbiamo fare amicizia, voglio visitarlo tutto, sto supermercato).
giovedì 21 agosto 2025
Diario di una expat a Monaco - #4: La spesa nei supermercati
Fare la spesa non è mai stato un problema per me: armata di elenco e carrellino, a Roma, vanto una carriera nei supermercati. In dieci anni di economia domestica, ho conosciuto una ventina di punti vendita, che fossero vicini o lontani mi organizzavo per raggiungerli e quanto è sempre stata puntuale la mia ispezione dei volantini promozionali! Offerte cerchiate a penna rossa, occhio alle scadenze e conseguente missione giornaliera verso i centri più convenienti (solo per il macellaio ho qualche riserva e vado nelle classiche botteghe, dove penso di trovare una qualità superiore). Così, anche qui a Monaco, mantengo salde le mie abitudini.
giovedì 14 agosto 2025
Diario di una expat a Monaco - #3: La casa dove vivo
Il quartiere in cui vivo adesso è molto tranquillo. C’è tanto verde, lungo la strada principale transitano poche macchine, il silenzio è quasi irreale. Mi affaccio dal mio sesto piano e di fronte a me si staglia un panorama che mette allegria nelle giornate di sole (ebbene sì, è tornato) e ha qualcosa di magico anche in quelle di pioggia. Sarà l’agglomerato di case a due piani, che ammiro da quassù, con i tetti spioventi e i bovindi a forma poligonale: sanno di luoghi caldi, accoglienti. Sembrano casette di marzapane, con tanto legno color cioccolato e fiori variopinti ai balconi.
giovedì 7 agosto 2025
Diario di una expat a Monaco - #2: Piove piove piove
giovedì 31 luglio 2025
Diario di un’expat a Monaco - #1: Comincia l’avventura
Alle 14:30 scendo dall’aereo e, dopo avere attivato il roaming dati nel cellulare, dò ufficialmente inizio alla mia nuova avventura da expat, a Monaco di Baviera.
Mai come adesso desidero scrivere.
martedì 15 luglio 2025
Con le valigie pronte
Accidenti, siamo già a metà luglio! Il tempo corre troppo in fretta e questa è una percezione alla quale cerco di dare tutte le volte una spiegazione, pur non trovandone alcuna. Il tempo, in realtà, cammina a una velocità costante: le ore in un giorno sono quelle, i mesi hanno tot giorni, perché, allora, mi sembra di essere su un treno che procede spedito, senza fermarsi in nessuna stazione? E le ore di un giorno si accorciano, i mesi sono fotogrammi di un cortometraggio... Insomma mi sembra ieri che si pianificava un progetto e mi trovo già con le valigie pronte.





